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Baseball, Samuele Bruno di Nettuno, inizia la sua avventura in California

Riportiamo l’articolo di DAVIDE BARTOLOTTA
pubblicato sul Corriere dello Sport che riguarda il cambio di Nettuno Samuele Bruno

Dalla città del baseball italiana alla California. Un viaggio lungo un sogno quello di Samuele Bruno, 20 anni di Nettuno, che lo scorso novembre ha ottenuto una borsa di studio per giocare e studiare negli USA, grazie al College Pipeline program a cura della Federazione Italiana Baseball e Softball e della IABF (Italian American Baseball Foundation).
Samuele oggi veste la casacca dei Roadrunners, squadra del College of Desert, un grande trampolino di lancio, soprattutto per gli atleti stranieri che scelgono proprio gli Junior College per attirare le attenzioni delle franchigie della MLB ed entrare nel draft.
Bruno si è distinto fino ad ora grazie ad un avvio di stagione brillante con una media battuta di .393 con quattro fuoricampo. Sabato scorso contro San Bernardino Valley, poi, è riuscito a battere anche un record che durava da più di mezzo secolo nella squadra del College. Samuele Bruno è stato il primo battitore dopo 70 anni a colpire 3 homeruns in un singolo match.
“E’ stato stupendo – commenta Samuele Bruno – perché sto lavorando duramente cercando tutti i giorni di migliorare i miei difetti, non sentendomi mai appagato, ed è stata una grande soddisfazione riuscire ad ottenere questi risultati nel box ed aiutare la mia squadra a vincere”.
Una prestazione che ha attirato su di lui gli occhi degli scout di Boston Red Sox e Atlanta Braves.
“Il mio sogno è entrare nel draft MLB il prossimo anno – dichiara Samuele Bruno – l’alternativa sarebbe entrare in un College di prima divisione e provare ad entrare tra quattro anni. Nel breve termine l’obiettivo è continuare a fare bene con i Roadrunners e centrare i playoff”.
Un altro mondo quello americano: “C’è un approccio diverso, un’ impostazione professionistica e molta attenzione in ogni aspetto dell’allenamento. All’inizio ho avuto un po’ di difficoltà per la diversa cultura e il diverso modo di affrontare il baseball, ma adesso mi trovo benissimo sia con l’ambiente che con i compagni”.
A fine maggio, finita la stagione del College, Samuele tornerà in Italia per giocare con il Grosseto. “Sarà un grande opportunità perché questo’anno il livello sarà alto – conclude – questo mi permetterà di preparami al meglio anche per il prossimo anno in America. Voglio aiutare la squadra e centrare la convocazione in nazionale per l’Harleem Week”.