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Ariete al concerto del primo maggio a Roma: “Il lavoro va difeso sempre”

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Anche la cantante di Anzio Ariete al Concertone del Primo Maggio evento di piazza tornato a Roma dopo due anni di stop a causa della pandemia. L’appuntamento come sempre in Piazza San Giovanni in Laterano. Alla conduzione per il quinto anno consecutivo Ambra Angiolini. “Dopo due anni di piazza vuota, siamo qui insieme a ricordarci che la libertà e il lavoro sono diritti di ogni essere umano e non possono prescindere dalla parola rispetto – ha detto commossa Ambra, con una maglia gialla e blu e un pensiero all’Ucraina e alla guerra, dando il via alla manifestazione – iniziamo questo concertone con un diritto in serio pericolo, con un diritto in meno: ossia la pace. Proprio per questo CGIL CISL e UIL hanno voluto questo slogan: ‘Al lavoro per la pace’, slogan semplice diretto, incontestabile se noi adesso provassimo a urlarlo, urliamolo tutti insieme. Mi chiedo: come ci sentiamo sotto questo slogan, noi, di concreto, cosa possiamo fare contro la guerra in Ucraina. Probabilmente quello che stiamo già facendo, indignarci e continuare a invocare la pace“.
Prima dell’esibizione Ariete aveva confessato: “Il mio primo maggio inizia sotto palco con i miei amici, proprio lì dove oggi in migliaia si ritroveranno, finalmente insieme, senza limiti e barriere. Il lavoro va difeso sempre. Ed ora che il mio lavoro è fare musica ho un’occasione in più per ribadirlo”. Quindi sul palco ha cantato Pillole e Castelli di lenzuola. Sul palco tantissime star, da Le Vibrazioni a Max Pezzali, da Ornella Vanoni a Carmen Consoli, fino a Luca Barbarossa, Marco Mengoni ed Enrico Ruggeri.