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Verde, facciate e sfalci, il Sindaco di Anzio ordina pulizia e bonifiche

Il Sindaco di Anzio Candido De Angelis ha firmato un'ordinanza per la "manutenzione bordi stradali e cunette stradali site nel territorio comunale".

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Candido De Angelis

Il Sindaco di Anzio Candido De Angelis ha firmato un’ordinanza per la “manutenzione bordi stradali e cunette stradali site nel territorio comunale”.

“Premesso che – si legge nel documento – l’utente della strada deve sempre essere messo nelle condizioni di poter transitare in piena sicurezza, senza intralci, e di godere di un’ottima visibilità; Rilevato che ai bordi delle strade comunali risulta ricorrente il fenomeno di piante e/o siepi che protendono rami, foglie e fronde verso la sede stradale e verso i marciapiedi, invadendoli e creando ostacolo alla percorribilità pedonale ed ostacolo alla visibilità di segnaletica e della carreggiata stradale; Ricordato che per il proprietario, il conduttore o l’avente titolo di terreni confinanti con le strade comunali e vicinali di uso pubblico, corre l’obbligo di mettere in atto tutte le attività necessarie affinché la vegetazione non superi i limiti consentiti e i fossi siano puliti per permettere il normale deflusso delle acque; Constatata la presenza di molte piante di alto fusto, radicate lungo il ciglio delle strade presenti sul territorio di questo Comune, le quali risultano essere spesso ammalorate suscettibili di caduta o collocate in posizioni pericolose in quanto i rami, protendenti sulla sede viabile, limitano la visibilità e nascondono i segnali stradali interferendo, quindi, con la corretta funzionalità della strada (…) Ritenuto necessario tutelare la pubblica incolumità mediante l’abbattimento e/o potatura di tutte le piante o arbusti che generano pericolo ed ostacolo alla circolazione;Valutato inoltre lo stato di totale o parziale abbandono in cui si trovano molti canali nel territorio di Anzio, accertato a seguito di sopralluoghi effettuati con conseguente:

– Aumento dei rischi di allagamento delle strade;

– Aumento rischi di ostruzione delle cunette di scolo delle acque meteoriche ed occupazione della sede stradale;

– Consistente peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie degli alvei dei corsi d’acqua, con proliferazione di zanzare, topi ed altri animali;

ORDINA

A tutti i proprietari e conduttori, di terreni e/o aree confinanti con strade provinciali, comunali, vicinali di uso pubblico, marciapiedi, piste ciclopedonali, parcheggi pubblici o di uso pubblico esistenti in tutto il territorio del Comune, di provvedere nel tempo perentorio di 40 (quaranta) giorni dalla data della presente ordinanza, a quanto di seguito specificato:

  • di assicurare la regolare manutenzione di fossi stradali di scolo e ripristinarli se abbandonati, ricoperti o intasati, rimuovendo ogni materiale quali, ad esempio, erbe di sfalcio, fogliame, detriti, tubazioni di ogni genere o rifiuti che possano ostacolare i1 regolare deflusso delle acque, ripristinando ogni irregolarità, in modo tale da impedire franamenti o cedimenti del corpo stradale, lo scoscendimento del terreno, 1’ingombro delle pertinenze e della sede stradale;
  • di effettuare la potatura degli alberi, delle siepi, il taglio dei rami, degli arbusti e lo sfalcio delle erbe infestanti, che si protendono oltre il confine stradale, che nascondono la segnaletica o che comunque ne compromettono la leggibilità, che ne limitano o compromettono la pubblica illuminazione, ed il relativo smaltimento dei materiali vegetali di risulta secondo le procedure definite dagli specifici regolamenti e dalle normative in materia, nonché di rispettare le distanze previste dal Codice della Strada per 1° loro messa a dimora; dovranno inoltre provvedere allo sgombero delle ramaglie. Nel caso in cui si verifichi un’invasione della pubblica proprietà, di alberi piantanti in terreni laterali o ramaglie di qualsiasi genere, e che questi cadendo sul piano viabile per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa, i proprietari, i conduttori o gli aventi titolo, sono tenuti a rimuoverli nel più breve tempo possibile;
  • taglio di tutte le piante esistenti e di ogni alberatura che per essiccamento o forte inclinazione risulti pericolosa per la circolazione stradale, anche in previsione di eventi meteorologici intensi, in modo che sia sempre evitata ogni situazione di pericolo per la sicurezza della pubblica circolazione dei veicoli e dei pedoni;
  • lo sfalcio regolare delle erbe infestanti radicate sui propri fondi che invadano i confini della proprietà stradale o che provochino restringimenti della carreggiata, limitazioni della visibilità e della leggibilità della segnaletica orizzontale e verticale;rimozione immediata dalla sede stradale ed aree pubbliche di alberi, ramaglie, erbe infestanti e terriccio provenienti dai propri fondi, ed il relativo smaltimento dei materiali vegetali di risulta secondo le procedure definite dagli specifici regolamenti e dalle normative in materia;
  • di conservare i fabbricati ed i muri di qualsiasi genere in modo da non compromettere l’incolumità pubblica e da non arrecare danno alle strade;
  • di conservare i terreni non edificati a qualunque uso adibiti, mediante lo sfalcio dell’erba e la rimozione della vegetazione infestante, al mantenimento delle condizioni di buono stato, di decoro e pulizia provvedendo altresì alla rimozione dell’eventuale materiale abbandonato da terzi, ed il relativo smaltimento dei materiali vegetali di risulta secondo le procedure definite dagli specifici regolamenti e dalle normative in materia.

AVVERTE

  1. Le operazioni di taglio e/o potatura delle piante, dovranno essere eseguite usando particolare cura in modo che nella caduta non provochino danni a persone, o a cose. Il materiale vegetale, i tronchi, le ramaglie e quant’altro non potranno né essere accatastate né occupare la sede viaria e/o aree pubbliche;
  2. E’ fatto obbligo durante l’effettuazione dei lavori di garantire la pubblica incolumità e nel caso si dovesse operare dalla strada, di procedere alla installazione di relativa segnaletica a norma di Legge per segnalare ai veicoli la presenza dei lavori in corso, ed inoltre di acquisire dagli enti preposti ogni autorizzazione e nulla osta necessario alla realizzazione dell’intervento.
  3. Chiunque violi le disposizioni dell’art. 29 del D.Lgs n. 285 del 30/04/1992 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da un minimo di euro 242,40 a euro 969,60.
  4. L’inosservanza della presente Ordinanza, oltre alle sanzioni previste dalle vigenti normative e/o dal regolamento comunale e di Polizia Urbana, comporterà la segnalazione all’Autorità Giudiziaria in base all’art. 650 del Codice Penale.
  5. L’amministrazione Comunale, previa ingiunzione, si riserva di dar luogo all’esecuzione d’ufficio di dette opere a spesa degli obbligati ove non fossero eseguite.
  6. Fatta salva ogni eventuale azione penale al riguardo, i proprietari rimarranno responsabili in conseguenza di danni che possono verificarsi per cause riconducibili ad inosservanza della presente Ordinanza.
  7. In  caso di presenza di più comproprietari dello stesso fondo, ai sensi dell’art. 197 del codice della strada, ciascuno dei trasgressori soggiace alla sanzione pecuniaria prevista per la violazione alla quale ha concorso, e, pertanto, ognuno dei comproprietari sarà passibile della stessa sanzione pecuniaria prevista;
  8. che il taglio delle alberature dovrà essere subordinato al N.O. del servizio comunale preposto.

DISPONE

La massima pubblicità della presente Ordinanza, tra l’altro, mediante:

  • Affissione nei luoghi pubblici e su tutto il territorio Comunale;
  • Pubblicazione all’Albo Pretorio on-line e sul sito internet di questo Comune.
  • Che la Polizia Locale è incaricati dell’osservanza e applicazione pratica di quanto è stabilito dalla presente Ordinanza avvalendosi se del caso della collaborazione delle altre Forze dell’Ordine;

Il presente atto è reso noto al pubblico mediante pubblicazione all’Albo Pretorio Comunale, sul sito dell’Ente (www.comune.anzio.roma.it), mediante affissione in luoghi pubblici.

D I S P O N E

Che il presente provvedimento sia comunicato:

  • Comandante Corpo di Polizia Municipale – Sede;
  • Regione Carabinieri Forestale Lazio Stazione di Pomezia;
  • Stazione Carabinieri di Anzio;
  • Stazione Carabinieri di Lavinio;
  • Commissariato P.S. di Anzio;
  • Vigili del Fuoco;
  • Comandante Corpo Polizia Provinciale;
  • Città metropolitana di Roma;
  • Astral;
  • Consorzio Bonifica di Pratica di Mare
  • Prefettura di Roma.