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La Cardiologia di Anzio riapre dal 1° agosto, dal 13 anche l’ambulatorio

“In merito alle segnalazioni e alle denunce recentemente sollevate verso l’ospedale Riuniti di Anzio, l’azienda sanitaria ci tiene a fare chiarezza a difesa dei servizi e delle tante professionalità ogni giorno impegnate a garantirli.
L’ambulatorio dello scompenso cardiaco è stato istituito come complementare all’elettrofisiologia e prevalentemente vi afferiscono pazienti portatori di defibrillatore o di loop recorder.
Per queste caratteristiche i pazienti ricevono tre tipologie di controllo: da remoto, in presenza per la verifica dei dispositivi e in presenza per le visita tradizionale. Da quando l’ambulatorio è stato chiuso in via provvisoria, tutti i pazienti hanno continuato a ricevere i controlli sia a distanza che in presenza, clinicamente e per la verifica del dispositivo.
L’ambulatorio tornerà in piena attività a far data dal 13 agosto.
La UTIC non è mai stata chiusa e in questo periodo sono state eseguite numerose ablazioni ed impianti.
Il reparto di cardiologia sarà nuovamente operativo il 1 agosto.
Il reparto è dotato di tecnologie innovative per l’elettrofisiologia che consentono di fare mappaggi del cuore per la soluzione di aritmie complesse. Si ricorda che da pochi giorni è stato inaugurato il nuovo reparto di riabilitazione intensiva e che l’ospedale è e sarà interessato da importanti attività di riqualificazione e potenziamento, anche grazie ai fondi del PNRR. Le attuali difficoltà legate all’organico hanno portato l’azienda a valutare scelte mirate e soluzioni di reclutamento individualizzate per le singole strutture, ai fini dell’ottimizzazione delle risorse e del potenziamento dei servizi”. Lo scrive in una nota stampa la Direzione aziendale. Resta il disagio per i cittadini che si sono trovati di fronte ad una sospensione del servizio e che, durante questa stagione estiva hanno più volte segnalato disagi, attese e dirottamenti verso altre strutture ospedaliere.