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Il Sindacato della Polizia: “Ad Anzio senza rinforzi si rischia la vita”

“Il recente episodio di violenza affrontato da un equipaggio del commissariato di Anzio, impegnato in un fermo nei pressi della stazione di Lavinio, ha nuovamente messo in evidenza le gravi criticità nella gestione della sicurezza pubblica nelle aree ad alto rischio, ricadenti nei territori di competenza di quel fondamentale presidio di polizia”. Lo scrive in una nota il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia Segreteria Provinciale Siulp Roma.
“Durante l’operazione – hanno poi aggiunto – l’equipaggio è stato circondato da oltre 30 cittadini extracomunitari che hanno tentato di disarmare i poliziotti, aggredire gli agenti, liberare il fermato e danneggiare gravemente l’auto di servizio.
Questa situazione ha evidenziato non solo le problematiche di sicurezza con cui gli agenti devono regolarmente confrontarsi, ma anche l’inadeguatezza della risposta logistica. Infatti, quando la volante di Anzio si trova in pericolo, è necessario attendere fino a mezz’ora affinché un equipaggio di supporto possa arrivare dai Castelli Romani, un ritardo che compromette la sicurezza sia degli agenti che dei cittadini.
Il Siulp ha ripetutamente sollevato queste problematiche, chiedendo interventi urgenti per migliorare la distribuzione delle risorse e i tempi di reazione. La recente interrogazione parlamentare del senatore Silvestroni ha portato queste questioni all’attenzione delle autorità competenti. Nel frattempo, in attesa di risposte concrete e adeguate, i poliziotti continuano a rischiare la vita ogni giorno a causa di una risposta inadeguata alle evidenti problematiche di ordine e sicurezza pubblica.
È essenziale intervenire con soluzioni rapide ed efficaci per garantire che gli agenti possano operare in un ambiente sicuro e adeguatamente supportato. Con l’approssimarsi dell’estate, è urgente agire prontamente per evitare che le situazioni difficilmente contenibili in questo periodo diventino insostenibili e inefficaci nei mesi più caldi, quando l’afflusso turistico potrebbe aggravare ulteriormente la situazione.
Dichiariamo con fermezza che non è possibile accettare ulteriori ritardi nelle azioni delle autorità competenti. Chiediamo un’immediata risposta e l’adozione di misure concrete per garantire la sicurezza degli agenti e dei cittadini di Anzio. Il SIULP rimane vigile e pronto ad agire per difendere i diritti e la sicurezza dei suoi membri e della comunità”.