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Esposizione al sole dopo il COVID o il vaccino, parla l’esperto dottor Gaetano Mauro

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Dottor Gaetano Mauro
Direttore della Farmacia Cinque Miglia ad Anzio 
e docente a contratto di Farmacologia presso L’Università di Tor Vergata laurea in Infermieristica sede S. Eugenio Roma

ESPOSIZIONE AL SOLE DOPO IL COVID O IL VACCINO: CI SONO RISCHI?

Gentile Dott. Mauro, in questo entusiastico momento di ripartenza, stiamo lentamente uscendo dal momento più difficile della pandemia e tutti abbiamo voglia di goderci a pieno l’estate, il mare e il sole. Può illustrarci, in base alle evidenze scientifiche più recenti, se ci sono dei rischi associati all’esposizione al sole in alcune tipologie di persone?

Grazie della domanda, avrei voluto parlarne già da tempo ma solo recentemente sono stati approfonditi vari aspetti della problematica. Innanzitutto, il sole è da sempre una fonte inesauribile di salute, se assunto nella giusta misura, ed inoltre è un grande nemico dei virus. Le radiazioni ultraviolette, infatti,uccidono in pochi minuti gran parte dei virus patogeni umani compreso il virus SARS-CoV-2 che causa il COVID-19. Purtroppo, però è importante divulgare l’informazione che le fasi successive alla guarigione dal COVID e le prime settimane seguenti l’immunizzazione da vaccino sono molto delicate per la nostra pelle.

Grazie Dottore non stiamo nella pelle ci spieghi meglio, quali sono i rischi?

Volentieri, il COVID è una malattia in parte ancora da scoprire e importanti esperti del settore hanno potuto rilevare che le prime settimane seguenti alla guarigione ci espongono maggiormente agli effetti non graditi del sole, poichè la pelle è maggiormente fotosensibile e può predisporre il paziente a danni a breve termine (irritazioni, eritemi, fotoallergie, orticaria) e a lungo temine(macchie, cheratosi e tumori). Questa fotosensibilizzazione sembra sia presente anche nelle prime settimane seguenti la somministrazione del vaccino.

Visti i rischi quali precauzioni dovremmo mettere in atto?

Innanzitutto bisogna precisare che la fotosensibilizzazione riguarda esclusivamente le prime settimane seguenti la guarigione o l’inoculazione del vaccino ed è maggiormente presente su gli individui che hanno sviluppato delle reazioni cutanee durante la malattia o seguentemente la somministrazione del vaccino. L’accortezza è l’esposizione graduale al sole e ben protetta. In sostanza dobbiamo proteggerci di più rispetto a quanto siamo abituati a fare. La protezione può essere garantita da mezzi fisici (fotoprotezione fisica con indumenti, creme a base minerale come l’ossido di zinco), mezzi chimici (fotoprotezione chimica con creme solari con fattore di protezione maggiore di 30) oppure con integratori alimentari a base di sostanze che aumentano la resistenza della nostra pelle agli effetti nocivi del sole (fotoprotezione sistemica con carotenoidi, vitamine e polifenoli).