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Casi Covid a Liceo Innocenzo XXII la rettifica della Dirigente

Arriva dalla Dirigente scolastica del liceo Scientifico Innocenzo XII una richiesta di rettifica in merito alla pubblicazione della denuncia di un’insegnante che annunciava con una nota di non essere stata avvertita della presenza di un caso covid nella sua classe.
In nome e per conto della Dr.ssa Antonella Femminò nella sua qualità di Dirigente Scolastico dell’Istituto Liceo Scientifico e Linguistico Innocenzo XII di Anzio, che con me sottoscrive per rato et valido, con la presente sono a richiedere immediata rettifica ex art. 8 L. 47/48 con pubblicazione integrale del presente scritto.
In data 28 e 29 Settembre us venivano infatti pubblicati sulla Vs testata online svariati “articoli” afferenti l’Istituto scolastico di cui sopra il cui contenuto risulta infondato, inveritiero e comunque denigratorio e fuorviante oltre ad una lettera a firma della Prof.ssa Nasti sulla quale si è omesso ogni controllo siccome impostogli ex lege.
Riservata comunque all’uopo ogni e più ampia tutela nelle competenti Sedi della dr.ssa Femminò nella sua qualità ut supra mi preme significare quanto segue.
Innanzitutto sarebbe precipuo computo del “giornalista” prima di pubblicare le notizie di verificarne la fondatezza ascoltando tutte le parti interessate.
Peraltro, nel caso che ci occupa trattandosi di gestione dei casi Covid si è sine dubio generato un ingiustificato allarmismo diffondendo “notizie” sostanzialmente false.
E valga il vero!
L’Istituzione Scolastica rappresentata dalla mia Cliente si sta attenendo al rigoroso rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente e dalle “Indicazioni operative ad interim per la gestione dei casi e focolai di SARS CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi del Lazio”.
Nella gestione dei sospetti o confermati casi Covid si è attenuta rigorosamente alle direttive comunicate dall’Equipe AntiCovid-19/SISP della ASL RM6.
Segnatamente:

  1. I ragazzi positivi non sono due ma soltanto 1 che ha frequentato nelle giornate di giovedì 24 e venerdi 25; il secondo caso a cui si fa riferimento, appreso da profili Instagram, (sic!), non ha mai frequentato la scuola.
  2. La comunicazione della positività accertata del caso è giunta all’Istituzione scolastica solo nella giornata di lunedì 28. Non potevano di certo essere prese in considerazione notizie non suffragate da fonti certe, peraltro di domenica.
  3. Le classi di frequenza degli alunni/ personale risultato positivo non devono essere sigillate ma, dopo prescrizione dell’Equipe antiCovid 19 /SISP, sanificate con i prodotti descritti dai protocolli da parte del personale scolastico fornito dei DPI previsti dalle norme.
  4. La quarantena viene disposta dallo stesso SISP, non di certo dal Dirigente non competente come autorità sanitaria. La scuola è tenuta esclusivamente a comunicare i dati del tracciamento dopo che è stata informata dell’identità del caso sospetto, allorquando i sintomi non si siano manifestati a scuola.
  5. La scuola ha attuato ed individuato tutti i protocolli di rientro in sicurezza ed ha pubblicato sul sito le norme di comportamento da tenere.
  6. A 24 ore è un dato del tutto mendace. La comunicazione ufficiale della ASL è giunta nel pomeriggio di lunedi 28 Settembre e il Referente COVID ha fatto tutto quanto prescritto dai protocolli in vigore.

Tanto dovevo in ossequio all’incarico conferitomi e suo buon governo.

Salvis Juribus.

Distinti saluti.

Per rato et valido

Dr.ssa Antonella Femminò