Ecotransport, mobilitazione della sinistra nelle piazze contro l’impianto

“Ci fa piacere apprendere che l’assessore Fontana abbia convocato con tanta rapidità una conferenza stampa sulla questione impianti di trattamento dei rifiuti. Ci avrebbe fatto altrettanto piacere vedere la stessa solerzia durante l’iter autorizzativo dell’impianto Ecotransport, durante il quale, mentre la Città Metropolitana chiedeva al Comune i pareri (arrivati da Giorgio Libralato il 23 agosto scorso all’amministrazione) in merito all’impianto, lo stesso Fontana veniva a dire in Commissione che la decadenza al permesso a costruire sarebbe bastata e che la conferenza dei servizi era da rifare da capo (fatto, questo, sempre smentito pubblicamente proprio dal tecnico Libralato che l’amministrazione ha ignorato)”. Così in una nota stampa i delegati di Alternativa per Anzio, Partito di rifondazione Comunista, AnziOdiva, Sinistra Italiana Anzio – Nettuno, Art.1 MDP e… scrivono i delegati, tanti liberi cittadini.

“Ad oggi, contrariamente a quanto dice l’assessore – aggiungono – la Città Metropolitana dà 10 giorni all’Amministrazione per esprimere parere sui rifiuti di propria competenza, e non fa riferimento diretto a pareri che possano pregiudicare la concessione (basta leggere la foto in allegato). La strada è nuovamente in salita, come per la biogas approvata a suo tempo dall’ex assessore Placidi. Pretendiamo come forze politiche e come cittadini un’azione immediata in questo senso: basta proclami di proroghe e basta dichiarazioni di buone intenzioni, è il tempo dei fatti. Per quanto ci riguarda è finito anche il tempo dell’attesa: da domenica saremo nelle piazze (Piazza Pia e Lavinio stazione per domenica 23) e continueremo ad organizzare iniziative di mobilitazione costante fino ad indire una manifestazione di piazza per  primi di gennaio. Questa amministrazione deve andare a casa”.