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Commissione straordinaria per la Biogas ad Anzio, servono i tecnici

Non sono mancate tensioni, nonostante l’obbiettivo Comune che è quello di cercare di bloccare la realizzazione in corso di una centrale Biogas alla Sacida, durante la riunione della prima Commissione speciale convocata ad Anzio

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La commissione speciale sulla Biogas

Non sono mancate tensioni, nonostante l’obbiettivo Comune che è quello di cercare di bloccare la realizzazione in corso di una centrale Biogas alla Sacida, durante la riunione della prima Commissione speciale convocata ad Anzio. La prima questione in ballo è stata la nomina di tre tecnici, un urbanista, un medico ambientale e un tecnico procedurale, oltre ad un avvocato che dovrà rappresentare Amministrazione e cittadini. Il delegato dei Comitati Sergio Franchi ci ha tenuto a sottolineare ai presenti che già due anni fa erano stati presentati dei documenti e che “questa politica non è stata in grado di bloccare la centrale e questo è un fatto”. Il presidente della Commissione Velia Fontana ha cercato di ribattere ricordando la ricerca di esperti universitari ma il consigliere Danilo Fontana è intervenuto bloccando la polemica sul nascere. La discussione si è in parte arenata sugli esperti che dovranno essere pagati dal Comune ed è necessario fare una stima dei possibili costi che potrebbero variare davvero di molto a seconda di quello che verrà loro chiesto di accertare (si potrebbe procedere con un affidamento diretto, ma non si esclude la possibilità di un bando), come ha sottolineato il consigliere Candido De Angelis richiamando tutti alle corrette procedure per dare spessore al lavoro della Commissione. “La questione fondamentale – ha detto Gianfranco Tontini – è quella legata ai dettami della Regione paradossalmente servirebbe solo un avvocato”. Quindi è arrivato anche il Sindaco Luciano Bruschini che ha assistito alla seduta senza intervenire. È stato Ivano Bernardone infine, a sottolineare la necessità di individuare i criteri disciplinari a cui i tre tecnici dovranno rispondere. Quindi Franchi è stato nominato delegato delle Associazioni e si è deciso di aggiornare la Commissione dopo aver stabilito che il disciplinare è contenuto nella delibera votata in consiglio comunale. Lo stesso Franchi ha detto di non essere ottimista sull’esito di questo procedimento, scontrandosi con i delegati di Fare verde che gli hanno chiesto più convinzione. A chiudere la partita il consigliere Danilo Fontana. “Ci fosse anche solo l’un per cento di possibilità è una strada che dobbiamo tentare”.