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In gara per il contrasto all’obesità, le scuole di Anzio in palestra all’Enea’s

I titolari della palestra Enea's hanno sposato il progetto della Tecnhnogym che battezzato "Let's move for a better world". Si tratta di un'iniziativa avviata in tutto il mondo

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A sinistra Luca Ranucci con un atleta Technogym

I titolari della palestra Enea’s hanno sposato il progetto della Tecnhnogym che battezzato “Let’s move for a better world”. Si tratta di un’iniziativa avviata in tutto il mondo e che coinvolge le palestre e il mondo giovanile per il contrasto all’obesità. La società Tecnhnogym individua dei siti in cui si fa sport in tutto il mondo per combattere il sovrappeso e l’eccesso di alimentazione. Per venti giorni ogni anno i club individuati si sfidano e si raccoglie un punteggio che si raccoglie sui macchinari cardio in rete, cyclette, tapis roulant e altro. Chi raggiunge un determinato punteggio vince automaticamente. I benefit previsti sono attrezzature tecniche brandizzate Tecnhnogym da donare a scuole del territorio. L’Enea’s ha scelto la sede distaccata del Chris Cappell College di via Fratini. In tutto questo sono stati quindi organizzati una serie di eventi all’interno di questa gara, sul territorio di Anzio. L’Enea’s è riuscita, in maniera totalmente gratuita per i ragazzi di questa scuola che la palestra non ce l’ha, a farli venire presso la sede della palestra per svolgere le ore di educazione fisica. La palestra sta organizzando con Gioia bus per il trasporto dei ragazzi, mente lo stesso progetto riguarda il Liceo Innocenzo XII, la sede di via Nerone, che frequenterà l’ultima ora. All’interno della scuola potranno poi tenere gli oggetti tecnici vinti. “Abbiamo contattato le scuole – ci spiega il titolare dell’Enea Luca Ranucci – e siamo davvero sorpresi in maniera piacevolissima della risposta ricevuta. Stiamo organizzando per portare un’iniziativa mondiale ad avere un riscontro pratico su Anzio e i suoi studenti. Finiti i 20 giorni dell’esperimento, che vanno dal 12 al 21 marzo – aggiunge Ranucci – c’è la volontà di portare avanti la collaborazione con le scuole che è un mondo che ci interessa molto, per incentivare i buoni comportamenti per la salute. Voglio ringraziare Carlo Samà professore di educazione fisica all’Innocenzo XII e Camilla Tabarini professoressa del Chris Cappell, i Dirigenti scolastici e Gioia bus che si è messa a disposizione per questo progetto”.