Cronaca

Rissa al Borgo di Nettuno, cori e scie di sangue mortificano la città

Si delineano sempre più i contorni della rissa al Borgo medievale di Nettuno di questa notte. A parlare sempre i residenti, prigionieri in casa nelle ore notturne, spesso senza riuscire a dormire, a causa della presenza di orde di ragazzi e ragazze (più o meno giovani) sempre ubriachi, molesti, maleducati che urlano fino alle tre del mattino e non hanno freni di sorta. Del vandalismo e delle scritte raccontiamo da tempo, ma a quanto pare neanche questo basta più a questi ragazzi che del bere e fare danno fanno la principale occupazione della serata. E ad un certo punto della notte, dopo la musica alta e i cori da stadio, si alzano le mani. “I cori e le urla sono cominciati poco dopo la mezzanotte – racconta un residente – ad un certo punto ti chiudi in casa perché davvero non sai più che fare”.

“Alle due di notte se le sono date di santa ragione – racconta un’altra – sempre nello stesso posto, sempre ubriachi fradici. E alcuni locali erano ancora aperti”. “Se la sono presa tutti con uno – spiega un’altro – ovviamente non si capisce il perché, ma poi se le sono date di santa ragione tutti quanti. Oltre venti minuti di rissa selvaggia e caos totale e noi a guardare. Alle tre sono andati via”. Le risse sono sempre più frequenti e sempre più violente. A testimoniare la violenza dei fatti questa mattina una scia di sangue era ben visibile sui muri di un negozio di gioielli e sul selciato. Tracce evidenti di pestaggio anche fuori dalle mura del borgo, vicino alla fontanella e alle attività commerciali. Alcuni hanno pulito con sapone e stracci perché “davvero è impossibile lavorare con il marciapiede invaso dal sangue”. E si resta in attesa del prossimo fine settimana, per capire se può andare ancora peggio.