Home Cronaca Regione Lazio, spese folli per bibite e panini, la denuncia di Santori

Regione Lazio, spese folli per bibite e panini, la denuncia di Santori

 

E’ stato il consigliere regionale Fabrizio Santori a portare a galla una documentazione decisamente imbarazzante per la Regione Lazio il cui ufficio di Presidenza (che lo ricordiamo è composto da Daniele Leodori, Francesco Storace, Massimiliano Valeriani, Maria teresa Petrangolini, Gianluca Quadrana e Giuseppe Simeone) ha distribuito fondi per  oltre un milione di euro che in parte sono stati spesi in “Mojito, viaggi, cosmetici, panini per tutti, cene, pernottamenti, spese nei supermercati e molto altro. Questi – spiega Santori – sono solo una parte dei prodotti e servizi che sto trovando sugli scontrini e le ricevute relative ai finanziamenti concessi dall‘Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio a Comuni e associazioni per un totale di 1 milione e 650 mila euro, a seguito dell’accesso agli atti che ho effettuato. E’ esilarante, inoltre, la lettura di alcuni progetti finanziati in cui si parla della valorizzazione della cultura del territorio montano per risvegliare l’interesse dei giovani verso le tradizioni e le proprie radici. Altro che cultura, qui vedo solo la cultura del mangiar gratis a spese dei cittadini”. La nota spese spedita alla Regione Lazio per un contributo di 4 mila euro finalizzato ad un progetto per la promozione della cultura della pastorizia locale lascia di stucco. Nella documentazione c’è una fattura da quasi duemila euro per l’acquisto di prodotto alimentari, poi  1550 euro per carni e salumi e 600 euro di materiale tipografico. A Latina il progetto che lascia a bocca aperta arriva dal Villaggio Fogliano. Tra le fatture spedite alla Regione Lazio, segreteria della presidenza ce n’è una che lascia di stucco anche il cronista più avvezzo alle follie amministrative: 4 cocacole in lattina, un bel deodorante al profumo di rugiada, un mojito soda in lattina e 8 birrette Peroni, nonché pesche noci, prugne bianche, rosse e gialle e un succo di frutta. A pubblicare il resoconto delle spese folli la testata Affaritaliani.it che, ora chiede alla segreteria della Regione Lazio,  di poter acquisire i verbali ufficiali delle sedute della commissione che ha valutato le liquidazioni dei contributi per capire se le cifre indicate negli atti che si allegano in calce sono state pagate integralmente. La Corte dei Conti potrebbe avere un’interesse sulla materia. Soprattutto per mojito e dedorante.