Anzio – Successo per “Mangiando si impara”

Con una massiccia partecipazione di pubblico ed altrettanto entusiasmo si è conclusa l’iniziativa ludico-educativa della corretta alimentazione «Mangiando si impara» che, al termine di un percorso durato 20 giorni durante i quali si sono alternati momenti di gioco a momenti di studio ed apprendimento, ha premiato i lavoretti realizzati dai bambini più volenterosi.

La premiazione si è svolta sabato 19 novembre presso il Centro Commerciale «Zodiaco» che ha ospitato l’evento, totalmente gratuito. A vincere il premio di gruppo, equivalente ad un buono del valore di 350 euro, sono state le sezioni A, B, e C del Plesso Infanzia La Sirenetta (I.C. Anzio V), mentre il premio singolo, ossia un tablet di ultima generazione, è stato assegnato ad Adriana Simmarano, una bambina di Anzio che ha partecipato ai laboratori pomeridiani insieme alla sua famiglia.

Nella galleria del Centro Commerciale sono state esposte teche illustrative e didascaliche dei bambini che hanno dato vita ad una vera e propria mostra legata al tema della sana alimentazione, con manufatti assemblati utilizzando tanti materiali diversi per stimolare la curiosità e l’intelletto dei piccolini.

L’iniziativa ha fatto registrare un numero di presenze pari a circa 300 bambini, arrivati dalle scuole dell’infanzia, primarie e medie ma anche autonomamente; un così grande afflusso facilitato altresì dal trasporto gratutito messo a disposizione dagli organizzatori dell’evento per gli istituti aderenti.

Il progetto, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Anzio, è stato inoltre elogiato da più parti sia per i suoi contenuti legati ad un tema oggi piuttosto centrale come quello dell’alimentazione, sia per la grande possibilità data ai molti genitori presenti di porre domande e curiosità agli esperti che hanno preso parte a questo programma. Fra questi: la nutrizionista dott.ssa Lucilla De Rubeis presente durante tutta la manifestazione, l’ostetrica Alessandra Pernafelli e la psicologa Martina Signorelli presenti assieme all’associazione «Mamme Fuori».