Serie D – L’Anzio non va in Sardegna, retrocessione matematica

Dopo le voci che si sono rincorse nell’ultima settimana, è arrivata anche l’ufficialità. L’Anziolavinio non parteciperà alla trasferta in programma giovedì ad Arzachena per la giornata di anticipo in occasione della Pasqua. Una decisione ponderata dalla società per razionalizzare le spese. La multa prevista per il forfait, infatti, è di 1000 euro, circa quattro volte meno dei costi per il viaggio. Oltre alla multa ci sarà, ovviamente, la sconfitta a tavolino per 3-0 da parte dell’Anziolavinio ed un punto di penalizzazione. Con questi quattro punti in meno l’Anziolavinio retrocede matematicamente in Eccellenza. Dopo giovedì, infatti, in caso di sconfitta del Palestrina l’Anziolavinio andrebbe a -16 punti dall’ultimo posto valido per i playout a 5 giornata dal termine e quindi con 15 punti a disposizione. Un epilogo amaro di una stagione travagliata e nata sotto la cattiva stella dei guai economici che non hanno permesso all’Anziolavinio di poter competere in questo campionato, soprattutto a causa di promesse non mantenuto da sponsor e imprenditori che non hanno permesso neanche per oltre metà stagione di puntare in maniera decisa e sul vivaio, ma hanno solo illuso con la chimera di aiuti che non sono mai arrivati.

Con in bocca l’amarezza di questa retrocessione ci si domanda che futuro attende l’Anziolavinio nella prossima stagione e se ci sarà la forza e la voglia di ricominciare con un progetto tutto nuovo dopo anni di soddisfazioni vissuti grazie all’impegno della famiglia Rizzaro e all’ottimo lavoro svolto dal Settore Giovanile.

Non dovrebbero, comunque, essere a rischio le altre cinque partite che mancano alla fine della stagione con l’Anziolavinio che dovrebbe onorare fino alla fine il campionato. Un altro forfait farebbe crescere l’ammenda a 2.000 euro, mentre alla terza ci sarebbe l’esclusione dal campionato. Per questi motivi anche la prossima trasferta in Sardegna (Selargius il 19 aprile) dovrebbe essere regolarmente giocate dalla squadra anziate.

Condividi
Pubblicato da
ilclandestinogiornale