Home Sport Baseball Baseball – Il caso del Nettuno “capitolino”: ecco come stanno le cose

Baseball – Il caso del Nettuno “capitolino”: ecco come stanno le cose

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Schermata 2016-04-20 alle 10.30.42C’è un Nettuno che gioca a baseball. Non quello nato dalla fusione tra Città di Nettuno e Nettuno2, ma un altro che si allena a Roma e partecipa al campionato di Serie C e non a quello di Ibl. Una squadra che si può definire satellite del City di Alberto D’Auria e che è stata, suo malgrado, al centro di una sterile polemica. Tutto è nato da un articolo apparso sulla stampa toscana che riportava la cronaca del match di campionato tra i Venatores Nettuno City ed il Red Jack Baseball, squadra di Grossetto, vittoriosa addirittura per 53-0. Un articolo, riportato anche da atri siti specialistici, che non ci è andato leggero nei confronti della neonata società legata al Nettuno e di cui fino ad oggi si ignora l’esistenza tanto da stupire i più alla lettura di questa notizia. A spiegare come è nata questa squadra e il suo lavoro è stato il manager Davide Guidotti in una intervista rilasciata al sito www.baseball.it

“Ci sono ragazzi che volevano giocare e divertirsi – spiega – con l’intento un giorno di ricostruire anche un settore giovanile, per questo abbiamo chiesto al Nettuno di darci una mano. Non capisco il perché di quell’articolo, francamente, e mi spiace. Una cosa è certa – conclude – le regole le conosciamo. Finora c’eravamo solo allenati e giocato amichevoli, abbiamo pagato lo scotto dell’esordio. Per quanto riguarda il riferimento alle regole c’è stato un errore, ne ho visti fare anche in Ibl, possiamo anche perdere come è successo ma non capisco che bisogno c’era di infierire con l’articolo”.

Il progetto di creare altre società satelliti, e soprattutto riuscire a creare una squadra minore a Roma, è in piedi dal momento in cui c’è stata l’unificazione delle due prime squadre di Nettuno e in questo senso la dirigenza del Nettuno Baseball City che cura la parte agonistica della società ha proceduto cercando di realizzare questo progetto iniziando proprio dai Venatores e dando anche l’opportunità ai ragazzi che amano il baseball e vivono a Roma di praticare questo sport.