Baseball – Nettuno, le parti si avvicinano

Grandi prove di dialogo con il nuovo anno all’interno del movimento del baseball a Nettuno. La strada imboccata sembra essere questa. Appena tornati dalle vacanze di Natale, infatti, i vertici di Nettuno Baseball City (che da quest’anno prenderà il posto in Ibl del Nettuno2) e del Città di Nettuno hanno intensificato i contatti. Una serie di riunioni, alcune andate avanti anche per diverse ore, hanno fatto da seguito ad altri tiepidi contatti intrapresi a metà dicembre che sembravano dover sfociare nel classico “nulla di fatto”. Così non è stato e  sembra che le tensioni tra le due parti si siano sciolte. Al centro di questi incontri pare ci sia stata soprattutto la questione stadio. Di fatto la divisione del movimento nettunese, e la presenza di due squadre nel massimo campionato italiano di baseball, ha sollevato negli ultimi due anni il problema del Borghese, sfociato poi in un vero e proprio dramma con la chiusura totale e il “trasferimento” forzato di Nettuno2 e Città di Nettuno a Roma per giocare le gare casalinghe all’Acqua Acetosa. Le parti sarebbero, il condizionale è d’obbligo, arrivate ad un accordo che consenta di unire le forze per ottenere l’obiettivo comune che è quello di riaprire le porte del Borghese. In questo senso si sta muovendo anche l’Amministrazione comunale guidata dal Commissario Prefettizio Raffaela Moscarella che sta portando avanti il lavoro per rendere di nuovo pienamente agibile il Borghese, segno evidente della volontà di tutte di riaprire le porte a quello che di fatto è lo stadio più prestigioso di Europa. Una buona notizia, dunque, per gli amanti del baseball a Nettuno. Non resta che attendere e sperare che a questo passo avanti ne seguano tanti altri verso una collaborazione tra le due realtà che non può che far bene al movimento nettunese.