Home Sport Baseball Primo allenamento al Borghese, le parole di Bernicchia e Dello Cicchi

Primo allenamento al Borghese, le parole di Bernicchia e Dello Cicchi

E’ stato riaperto questo pomeriggio lo stadio Steno Borghese di Nettuno per permettere gli allenamenti ad Angel Service Nettuno2 e Città di Nettuno. La prima squadra a tornare a calcare il diamante del Borghese è stato il Nettuno2, mentre domani toccherà al Città di Nettuno. Presente sul posto anche il dirigente comunale Rita Dello Cicchi che ha firmato il provvedimento di riapertura: “Sono mesi che lo stadio era chiuso. L’obiettivo principale che avremo voluto raggiungere era quello di riaprire e permettere anche lo svolgimento delle partite – ha detto il dirigente comunale – Bene comunque aver riaperto lo stadio quantomeno per consentire gli allenamenti. E’ un po’ tardi, ce ne rendiamo conto, ma non è stato semplice disporre della conformità degli impianti elettrici e del certificato di agibilità dei locali. La possibilità di allenarsi è stata data ad entrambe le società. E’ un’emozione vera e sincera rivedere questo impianto aperto. Faccio i miei migliori auguri ad entrambe le squadre e spero che possano raggiungere i migliori successi proprio su questo campo. Che questo sia un nuovo inizio per il baseball a Nettuno”

Grande soddisfazione in casa Nettuno2 che ha accolto come una vittoria questo provvedimento del comune di Nettuno. “Sono contentissimo di essere rientrato al Borghese con il Nettuno 2 per questo primo allenamento – ha commentato il direttore tecnico del Nettuno2 Stefano Bernicchia – Ringrazio chi si è operato per consentire questa riapertura. Questa situazione non faceva bene al baseball nettunese e a tutto il movimento. Chiaramente abbiamo avuto dei problemi con l’altra società di Nettuno. Per la soddisfazione che provo credo sia meglio chiudere questa situazione almeno per quest’anno e colgo l’occasione per promuovere una riconciliazione. Le due squadre ormai sono realtà e devono avere pari diritti. Questo è il principio fondamentale che deve essere alla base di qualsiasi accordo futuro”.