Baseball – Bando Borghese dimenticato, torna l’ipotesi del Nettuno a Roma

Doveva essere questione di giorni, al massimo di due settimane. Abbiamo abbondantemente superato i due mesi e ancora nulla si è saputo del nuovo bando per l’assegnazione dello stadio di baseball Steno Borghese. Il bando fatto dal commissario prefettizio aveva visto la partecipazione solamente del Nettuno Baseball City, al momento unica squadra nel massimo campionato italiano e quindi anche l’unica ad avere un reale interesse per utilizzare la struttura, ed è stato revocato il 22 settembre scorso. Secondo indiscrezioni il Comune avrebbe dovuto apportare solo delle piccole modifiche a quello precedente per avere più giorni a disposizione per usufruire dell’impianto. Si è arrivati così, rapidamente, al 22 ottobre, giorno in cui la giunta guidata dal Sindaco Angelo Casto ha indetto la conferenza dei 120 giorni per illustrare quanto fatto dal momento del suo insediamento. In quell’occasione l’assessore allo Sport Simona Sanetti ha dichiarato che il bando era in via di definizione e che sarebbe stato pubblicato da lì ad una settimana. Siamo arrivati a fine novembre e del bando non vi è traccia. Certo il Comune di Nettuno si è trovato ad affrontare situazioni di emergenza come quella legata all’IPI (esplosa però solo il 16 novembre data in cui il bando dove essere già pubblicato), ma è vero pure che ogni ambito ha un suo ufficio ed ogni aspetto della città va tenuto in considerazione, sport compreso, specie se si tratta di quello cittadino e che ha portato il nome di Nettuno in giro per il mondo, fino alle pagine di Usa Today in un memorabile articolo del 1998 in cui veniva intervistato Rolando Belleudi detto “Il Cittadino” (il cui estratto è riportato anche nel libro di Josh Chetwynd “Baseball in Europe: Country by Country” a cui si aggiunge un ampio spazio dedicato al Nettuno nel secondo capitolo), della rivista sportiva americana Ambassador e a quelle del portale tedesco Dw.com, solo per citarne alcuni. Ora il tempo stringe davvero. Il 15 dicembre, infatti, è una data importante per la Federazione Italiana Baseball e Softball che ha da poco rinnovato il suo consiglio federale. In quella data, infatti, le squadre della IBL sono chiamate ad iscriversi al campionato 2017. Nella domanda va inserito, ovviamente, l’impianto dove la squadra giocherà le sue partite casalinghe e al momento la squadra nettunese non può contare su un stadio e, in mancanza di garanzie o un’altra assegnazione temporanea, come quella del commissario prefettizio che aveva permesso di riaprire le porte del Borghese, l’ipotesi che la squadra debba inserire come impianto quello federale dell’ Acqua Acetosa e sempre più probabile. Tornerebbe l’incubo di avere una squadra esiliata a Roma e una città espropriata non solo del suo sport, ma anche di parte della sua identità.