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PILLOLE DI PSICOLOGIA – Perché gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere

Nuovo appuntamento con la rubrica "Pillole di Psicologia" a cura del dottoressa Elena Cagnacci che affronta le tematiche più importanti del settore e chiarirà i vostri dubbi. In questo articolo si parla delle differenze tra uomini e donne. Per inoltrare le vostre domande potere scrivere redazione@ilclandestinogiornale.it con oggetto “Pillole di Psicologia"

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Esiste un simpatico ed istruttivo libro di John Gray che si apre idealizzando una sorta di passato in cui uomini e donne vivevano su pianeti diversi, Marte e Venere, prima decidere di coabitare sulla terra. A causa degli effetti dell’atmosfera terrestre, tuttavia, una mattina i marziani e le venusiane si svegliarono e, non ricordando più che venivano da mondi diversi e quindi scordando tutto quello che avevano imparato l’uno dell’altra, pensarono di dover essere necessariamente uguali coabitando sullo stesso pianeta. Di lì iniziarono i conflitti. Il libro di Gray spiega in maniera semplice degli aspetti della vita e del modo di pensare maschile e femminile che spesso sono alla base di tanti conflitti. Quante volte infatti ci siamo chieste perché nostro marito (o nostra moglie) ci rimanesse così tanto male per questo o quello “stupido” motivo, cui noi non avremmo dato importanza, o, per citare il testo di Allan e Barbara Pease “Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere?”.

Sebbene il codice genetico di uomini e donne sia uguale al 99%, la differenza di quel piccolo 1% rimanente influisce su qualsiasi altra cellula del nostro corpo: dai nervi che registrano il piacere e la sofferenza, ai neuroni che trasmettono pensieri, emozioni, sentimenti e percezioni. Questa differenza si riscontra anche a livello cerebrale: ciò che viene coinvolto nel linguaggio, nei modi di affrontare lo stress, nella risoluzione dei problemi è diverso tra i due sessi.

Sapevate ad esempio che il cervello femminile ha nelle aree del linguaggio e dell’ascolto l’11% dei neuroni in più? (Ecco perché tante psicologhe!) O ancora, che le aree collegate alle emozioni ed alla memoria, nell’ippocampo, sono più grandi che negli uomini? E sapevate che nella zona del cervello dove si attivano le risposte di fronte ai pericoli e dove si genera l’aggressività (l’amigdala) ci sono molti meno circuiti che negli uomini?

Per contro, negli uomini, la zona dove si genera l’ansia e l’apprensione è quattro volte inferiore a quella della donna, oppure mentre le donne, per prendere una decisione, si basano più sulle zone del cervello legate alle emozioni, gli uomini utilizzano maggiormente quelle analitiche. Questo è il motivo per cui, nelle relazioni extraconiugali ad esempio, gli uomini propendono al tradimento per una questione “di analisi” del rapporto: c’è poca intimità sessuale e la trovo da un’altra parte; le donne invece si coinvolgono in maniera affettiva ed emotiva.

Una differenza sostanziale inoltre è evidente dalle risonanze magnetiche nel corso di processi mentali: è stato scoperto che gli impulsi cerebrali e le connessioni nel cervello degli uomini e delle donne seguono strade diverse! Cosa significa questo? Che nei maschi sono numerose le comunicazioni fra la parte anteriore e posteriore del cervello all’interno di ogni emisfero, mentre nelle donne le comunicazioni avvengono unendo i due emisferi e creando dei ponti tra di essi!

Tradotto, questo significa che gli uomini hanno una rapidità maggiore nell’elaborare le informazioni e migliori abilità spaziali e motorie (possono essere più portati e più orientati allo sport ed eccellervi più facilmente). Nelle donne invece, si evidenziano migliori capacità di analisi legate all’intuito o alla capacità di ricordare con più facilità volti o nomi di persone incontrati casualmente, o ancora migliori capacità attentive, una migliore intelligenza sociale ed una propensione al multitasking (fare più cose contemporaneamente).

Ancora, proprio in virtù delle differenze nei circuiti cerebrali, è emerso che gli uomini prendono le decisioni ed organizzano il mondo in maniera molto categoriale e strutturale, mentre le donne sono più flessibili: gli uomini giudicano in maniera più frettolosa e generale, mentre le donne sono più accurate e ciò è legato al fatto che i primi tendono ad essere più pratici, mentre le seconde a pensare di più.

Le differenze “strutturali” che fin qui abbiamo visto hanno un ruolo fondamentale ma non va dimenticato che un ruolo importante è svolto anche dall’ambiente circostante. Inoltre, questa diversità è sostenuta dalla presenza di neurotrasmettitori ed ormoni diversi negli uomini e nelle donne che determinano il temperamento ed il carattere (basti pensare al testosterone o alla prolattina!). Infine, nonostante tutto questo la ragione, l’intelligenza e la volontà giocano un ruolo essenziale e possono portare a migliorare i propri comportamenti, soprattutto alla luce di ciò che possiamo imparare e comprendere e che possiamo utilizzare per comunicare in modo efficace con il partner.

Nel prossimo articolo vedremo proprio quali sono le sei differenze tra uomo e donna che incidono sul loro modo di relazionarsi e comunicare.

Elena Cagnacci, psicologa e psicoterapeuta

Dott.ssa Elena Cagnacci  Psicologo – psicoterapeuta
Consulente tecnico d’ufficio del Tribunale di Velletri
Consulente di mediazione familiare
Via Gorizia 17 (Nettuno) tel 3498423141