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Grimaudo: “L’Associazione il Tridente ha sabotato le luminarie di Natale”

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Salvo Grimaudo

“So già che potrei essere noioso ma sento il dovere di raccontare i fatti come stanno a tutti i colleghi commercianti e alla città intera”. Lo scrive Salvo Grimaudo presidente dei commercianti di via Romana prendendo posizione sul fatto che l’Associazione Il Tridente si è tirata indietro e non ha voluto prendere parte al progetto di spesa per le luminarie.
“Su mia richiesta – spiega Grimaudo – già dai primi giorni di ottobre era nata una collaborazione tra associazioni commercianti del territorio per organizzare le luminarie del Natale a Nettuno.
Tra associazioni abbiamo iniziato a fare una serie di incontri per valutare progetti con preventivi allegati.
Già dal primo incontro avevo immaginato gli interessi del Tridente, ma per spirito collaborativo cercavo di lasciare lontano la negatività, e con tutta la buona volontà cercavo di collaborare per un progetto unico. Ad ogni riunione personalmente mi presentai con preventivi e progetti, ma si rimandava sempre perché il Tridente non aveva mai la definizione di preventivi se non di un progetto di Video Mapping (proiezioni 3D) al costo di €35.000,00 per la proiezione di una settimana sulla parete del borgo e sul palazzo delle finanze. Lo stesso volevano farselo finanziare dal comune.
Inizialmente ne fui entusiasta, ma dopo essermi confrontato con altri colleghi abbiamo ritenuto fosse più importante illuminare la città per tutto il periodo piuttosto che avere una proiezione serale per una sola settimana.
Si rimase d’accordo che o in un modo o nell’altro avremmo proseguito per il da farsi.

Successivamente si fa un primo incontro con l’assessore di riferimento per trovare una collaborazione anche da parte del comune. Premesso che dovevamo incontrarci per portare un unica proposta, il Tridente senza preoccuparsi minimamente di come la pensassero le altre associazioni presenta il famoso progetto del video mapping sottovalutando il Progetto luminarie.

I risultati del primo incontro sono stati che il comune in collaborazione con tutte le associazione avrebbe contribuito alla spesa con € 10.000,00 e la fornitura dei contatori Enel per un costo di circa €7.000,00.
Bocciando il progetto del video Mapping con la motivazione che era loro intenzione di illuminare la città con la collaborazione di tutti i commercianti. Totale contributo del comune circa 17.000,00

Pertanto si rimane d’accordo che ci saremmo incontrati tra associazioni per stabilire quale progetto luminare portare avanti. Dopo una serie di sollecitazioni da parte mia visto i tempi brevi, nessun incontro con l’associazione il Tridente.
Solo una risposta che avrebbero sentito i loro associati e ci avrebbero fatto sapere. Ieri 6 novembre vengo contattato dell’Assessore per comunicarmi che il 7 novembre ci sarebbe stato un incontro con l’associazione il Tridente per il proseguo del progetto.

Ieri 7 novembre ci si incontra al comune con l’assessore Alessandro Mauro, l’assessore Camilla Ludovisi, l’associazione il Tridente e il sottoscritto in qualità di rappresentante di Rete imprese Net 1.

La decisione scaturita dal Tridente mi ha lasciato basito, e non solo a me. Hanno deciso di non partecipare al Progetto unico delle luminarie per le vie di Nettuno solo perché il loro budget non lo consentiva. Senza neanche comunicare ai loro associati che qualora fossimo stati più duecento adesioni il contributo non avrebbe superato la somma di circa €66,00 euro.
Ma la cosa che mi ha lasciato senza parole è la proposto fatta dagli stessi all’amministrazione comunale: chiedevano che i fondi destinati all’illuminazione venissero destinati all’acquisto di un pulmino per disabili.

Premesso che non sono contrario a queste iniziative, anzi ne avrei fatto parte solo qualora gli stessi associati avessero messo le mani in tasca e contribuito a proprie spese per questa scelta. Così come feci io personalmente circa 6/7 anni fa senza mai pubblicizzarlo.
Contribuendo all’acquisto di un pulmino per i disabili con una congrua somma.

Senza parole. Specie se mi soffermo a riflettere che due settimane prima chiedevano di farsi finanziere un progetto di amici al costo oneroso di € 35.000,00 ed oggi addirittura vorrebbero non far finanziare neanche le luminarie.
Un comportamento disfattista nei confronti di tutti i commercianti di Nettuno.

Vorrei fare alcune domande già fatte personalmente ma le voglio ribadire in pubblico al Presidente dell’associazione TRIDENTE :

1. Se il comune avesse finanziato il vostro progetto di € 35.000,00 per un video mapping, che avrebbe realizzato la stessa società che oggi avete dichiarato vi allestirà i negozi, avreste pensato al pulmino dei disabili?
2. Perché avete aspettato tutto questo tempo per tirarvi indietro dal progetto luminarie?
3. Quando parlate a nome dei vostri associati a quale vie del centro vi riferite?

Auspico che tutte queste domande abbiano una spiegazione plausibile altrimenti è solo disfattismo. E chissà per quali interessi.
Vi allego il progetto che avevo in mente è che grazie al ‘sabotaggio’ dell’associazione il Tridente non siamo più in grado di portare avanti.
Il progetto luminarie comprendeva le vie di seguito elencate:
Via Carlo Cattaneo, via Romana, piazzetta Oberdan, via Capitan Donati , piazza del mercato compreso via dei Volsci tutta, via Napoli, via Santa Maria, via Gramsci in partenza dalle poste sino al bar Colasanti, Viale Giacomo Matteotti.

Albero 12 metri con slitta 4 posti e due renne piazzato affianco al PIT sotto il palazzo comunale, torre del borgo rivestita con tende luminose , arco ingresso al borgo rivestito con luminarie.

Preventivo del progetto € 26.500,00
Finanziato con € 10.000,00 dall’amministrazione comunale con contributo alla rete impresa. € 16.500,00 contributi dei commercianti da raccogliere. La Quota prevista per ogni singola attività dipende la partecipazione di tutti.
Esempi:
100 partecipanti € 165,00
150 partecipanti € 110,00
200 partecipanti € 82,50
250 partecipanti € 66,00
Per garantire la quota di € 16.500,00
Chiederemo la quota di € 110,00 perché si presume che la partecipazione di 150 commercianti siano facilmente raggiungibili.
Qualora superassimo le adesioni verranno rimborsate in quota parte a tutti gli aderenti la somma in eccedenza.

Inoltre per ampliare le luminarie nella città a costi contenuti, abbiamo già fatto richiesta ufficiale alla Proloco forte sangallo per la restituzione delle luminarie dell’anno 2018 per poterle installare nelle vie periferiche e il borgo medievale, chiedendo un contributo per la sola installazione.

Programma lavori :
Inizio lavori 25 novembre delle strade strette con accensione del 1 dicembre.
A seguire viale Giacomo Matteotti , compreso albero slitta e renne, Torre Borgo arco borgo.
Accensione 8 dicembre con inaugurazione.
Era doveroso spiegare a tutti i colleghi commercianti di Nettuno e alla città intera come sono andate le cose e come ci si stava muovendo per il Natale 2019.
Ringraziamo l’assessore Camilla Ludovisi e l’assessore Alessandro Mauro per la loro pazienza e loro disponibilità.
E siamo sicuri che faranno del tutto per non lasciare le vie del centro senza luminarie. Diversamente non possiamo dire dell’associazione il Tridente che ci ha soltanto sabotato il progetto con un assurdo comportamento. Null’altro da aggiungere.

Non è chiaro quindi se le luminarie ci saranno o meno quello che è certo è che a mancare è lo spirito del Natale.