Home Cultura e Spettacolo Competenze linguistiche, consegnati gli attestati all’Emanuela Loi

Competenze linguistiche, consegnati gli attestati all’Emanuela Loi

551

All’Istituto Tecnico “Emanuela Loi”, alla presenza del  Dirigente scolastico Gennaro Bosso e delle docenti referenti della commissione “Potenziamento e sviluppo competenze linguistiche”, Silvana Albani e Giuseppina Rizzo e dei docenti madre lingua, sono stati consegnait gli attestati delle certificazioni linguistiche: Trinity, Cambridge B1 e B2, DELF e DELE (Cervantes).agli studenti che, con profitto, si sono guadagnati le certificazioni linguistiche. Da sempre l’Istituto Tecnico “Emanuela Loi” ritiene la formazione Linguistica fondamentale per l’acquisizione della dimensione europea dei propri studenti, garantendo ogni anno un ciclo di lezioni in orario curricolare con docenti madre lingua di Inglese, francese, spagnolo e tedesco, nel corso Relazioni Internazionali per il marketing e nel Corso Turistico. Il Ds durante la cerimonia ha ricordato agli studenti l’importanza della conoscenza delle lingue per l’inserimento nel mondo del lavoro e per la prosecuzione degli studi soprattutto in un contesto europeo.

Nella stessa occasione sono stati premiati gli studenti della quarta turistica che hanno ottenuto il Quality Label ossia un “Certificato di Qualità” sia Nazionale che Europeo, per un progetto eTwinning svolto lo scorso anno in modo brillante, per aver collaborato in modo proficuo ed attento con partner della Polonia, Belgio, Spagna ed Ungheria. Il titolo del progetto è “eSafety first” ed il premio è stato attribuito dall’Unità Nazionale alla docente Albani ed agli alunni poiché il lavoro è stato riconosciuto ai massimi livelli europei. Il progetto sulla sicurezza nel web sarà inserito in un’area speciale del Portale europeo. I partner si conosceranno e questo sarà il primo passo per un progetto Erasmus. La partecipazione a progetti europei e certificazioni linguistiche è una grande opportunità per gli alunni che imparano a comunicare, comunicando con coetanei su tematiche di comune interesse ed i docenti possono condividere con partner europei idee ed esperienze arricchendosi reciprocamente. Il docente, afferma la prof. Albani non deve mai lavorare da solo, dal confronto e dalla collaborazione nascono nuove ed interessanti idee ed anche nuove amicizie con i partner europei!