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La Proloco di Anzio: “La raccolta per l’Aido penalizzata dal Palio del mare”

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Il 28 e 29 Settembre in tutte le piazze di Italia si è svolta la raccolta fondi a favore di Aido (Associazione Italiana Donatori d’Organi) per sostenere la ricerca sui trapianti di organi e tessuti. Inutile dire quanto l’argomento sia importante e delicato per la nostra società e la Pro Loco “Città di Anzio” ha accettato, come negli anni passati, di aderire all’iniziativa, protocollando la domanda all’Amministrazione Comunale come sempre per tempo e ricevendo il Patrocinio del Sindaco Candido De Angelis, sensibile a queste iniziative, per il posizionamento di uno stand dalle 10 alle 19 in Piazza Pia, al fine di vendere le piante di Anthurium nelle due giornate dedicate all’Aido.
Tuttavia dopo l’incontro con il Presidente del Comitato Palio del Mare Angelo Graziosi, presenti anche Cesare Puccillo e Adriano Santucci, e una successiva telefonata dell’Assessore alle Attività Produttive Valentina Salsedo, il Presidente della Pro Loco “Città di Anzio” Augusto Mammola è stato “invitato” a posizionare lo stand per la raccolta fondi in Piazza Garibaldi, allo scopo di non rovinare la visuale del corteo storico che sarebbe passato per piazza Pia dalle 18 del 28/09. Come richiesto, la mattina del 28 Settembre  lo stand è stato posizionato in uno spazio libero (piazzola) di Piazza Garibaldi (come da foto allegata), che era occupata interamente dal “Villaggio Sponsor” del Palio del Mare. Nonostante il Presidente Augusto Mammola avesse assecondato le richieste volte a non “rovinare” l’iniziativa del Palio del Mare, appena un’ora dopo il posizionamento dello stand è stato “gentilmente invitato” dal responsabile organizzativo Adriano Santucci a spostarsi nuovamente per lasciare spazio agli espositori paganti e ricollocarsi in uno privo di visuale, all’interno di Piazza Garibaldi, tra gli Sponsor del Palio del Mare: auto e moto.  Al di là del fatto che il Palio del Mare rappresenta una rievocazione storica dell’approdo di Papa Innocenzo XII e che il protagonista dovrebbe essere l’eccellenza della marineria di Anzio, a testimonianza della rinascita della città ad opera del Pontefice, mentre nulla di tutto ciò era purtroppo in esposizione, a parte la moto d’acqua della Polizia di Stato e la riproduzione del veliero San Giuseppe II di Ajmone Cat; ciò che più sconcerta è che un tema così serio, quale la donazione di organi, dovrebbe avere quantomeno la stessa risonanza e non essere equiparato  all’affitto di un piccolo spazio d’esposizione (3×3 mt). È opinione del Consiglio Direttivo e del Collegio Revisori dei Conti che i molteplici spostamenti dello stand dal luogo ampiamente reclamizzato sui giornali e radio locali, non abbiano permesso sabato 28 la vendita di nessuna delle piante (tranne le 3 acquistate dai Soci Pro Loco). La presenza dello stand nella sola giornata di Domenica 29 in Piazza Pia non ha consentito la vendita di tutte le piante, tanto è vero che l’invenduto ammonta a più della metà. Si fa presente che la scarsa sensibilità su tale iniziativa da parte dei responsabili del Comitato del Palio del Mare non ha nuociuto l’immagine della Pro Loco “Città di Anzio”, ma ha penalizzato le finalità della raccolta fondi per un’Associazione come l’AIDO, nota a livello Nazionale come una delle più attente ai valori solidali delle persone bisognose di cure. Certo  è che se il Comitato del Palio del Mare volesse rimediare a questa incresciosa situazione , potrebbe acquistare le piante invendute, aiutando certamente non la Pro Loco “Città di Anzio”, ma i destinatari della raccolta fondi Aido.

Il Consiglio Direttivo e il Collegio Revisori dei Conti