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I 5 stelle di Anzio e Nettuno: “Ospedale, basta con i proclami della politica”

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L'ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno

Comunicato stampa congiunto MOVIMENTO 5 STELLE ANZIO e NETTUNO 

La politica non si nasconda dietro i proclami: si assuma la responsabilità 

Si è tenuta giovedì 19 l’audizione richiesta dai nostri portavoce in Regione Lazio all’assessore alla Sanità e al Direttore Generale ASL-RM6, il Dott. Narciso Mostarda e ai Sindaci di Anzio e Nettuno. Su tutti ha brillato l’assenza dell’Assessore Regionale alla Sanità, evidentemente poco interessato ai problemi dei cittadini. 

Il nostro consigliere Regionale, Valentina Corrado, ha ben esposto tutte le criticità del caso a partire dal taglio di 16 posti letto in chirurgia a causa della carenza del personale. Accanto, la totale assenza degli Operatori Socio-Sanitari, che inficia ulteriormente il lavoro che il personale medico ed infermieristico coraggiosamente porta avanti. 

A tutto questo, il Governo PD della Regione Lazio, non ha dato alcun tipo di risposta. Allo stesso modo del Direttore Mostarda il quale anziché entrare nel merito delle problematiche oggettive segnalate, ha preferito parlare di cifre, di codice d’appalti e simili. Tutte scusanti, a nostro avviso, il cui unico scopo e velare una verità che ormai è sotto gli occhi di tutti: smantellare, pezzo dopo pezzo, i reparti degli ospedali del litorale e dei castelli romani per giustificare l’enorme spreco di denaro del NOC. 

In audizione come Movimento 5 Stelle abbiamo precisato che è inutile che la politica continui a giocare al “gioco delle tre carte”, spostando da un ospedale all’altro reparti che un tempo erano vere e proprie eccellenze. Così come ci sembra assurdo ed inaccettabile che il Direttore Generale Mostarda, pagato profumatamente con soldi pubblici per organizzare i servizi sanitari della nostra Asl, non sia in grado di fornire risposte soddisfacenti né illustrare seri programmi futuri. 

È però emersa una chiara verità: se si affamano i reparti, tagliando sui servizi e sul personale, è naturale che il cittadino deciderà di migrare altrove per ricevere le cure necessarie. Questo fatto comporta quindi una naturale diminuzione delle prestazioni mediche erogate le quali, in accordo con le leggi attuali, se inferiori ad una soglia stabilita decretano la chiusura del reparto. 

Un autentico e perverso circolo vizioso le cui spese sono solo ed esclusivamente a carico di noi cittadini. 

L’audizione si è conclusa con la richiesta del M5S di istituire un Tavolo Permanente presso la Commissione Regionale per monitorare l’offerta sanitaria di tutta la ASL-RM6. Unica proposta concreta uscita da l’audizione, il resto solo tante inutili chiacchiere. 

Come Movimento 5 Stelle non arretriamo di un solo millimetro e, con l’occasione del prossimo Consiglio Comunale congiunto Anzio-Nettuno, faremo sentire la voce di questo meraviglioso territorio che non merita di essere abbandonato a causa delle scellerate ed illogiche strategie politiche di Zingaretti. 

Anzio e Nettuno, 21/09/2019 

I Consiglieri Comunali M5S Anzio e Nettuno 

Rita Pollastrini
Mariateresa Russo
Alessio Guain
Mauro Rizzo
Luigi Carandente