Home Politica Il Pd di Anzio e Nettuno: “Pediatria è salva grazie alla Regione”

Il Pd di Anzio e Nettuno: “Pediatria è salva grazie alla Regione”

OSPEDALE RIUNITI ANZIO – NETTUNO: L’EPILOGO

In merito alla questione della paventata chiusura di pediatria e di ostetricia dell’ospedale Riuniti di Anzio-Nettuno, ci preme dare notizia tempestiva che, per volontà del vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori è scaturita la riunione tra il direttore generale dell’Asl Rm 6 Narciso Mostarda e la dirigenza dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, dando seguito ad un accordo che ha fattivamente scongiurato la chiusura dei reparti di Ostetricia e Pediatria degli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno: il Bambino Gesù, ha garantito una copertura di personale medico specializzato fino a dicembre.

Portiamo a conoscenza che la situazione di “empasse” è stata causata dalla condizione di commissariamento della Sanità della Regione Lazio, gestione che si protrae da più 10 anni per responsabilità del duo Polverini-Storace e che impedisce di fatto assunzioni consentendo un turnover di solo una assunzione ogni 10 pensionamenti e che di fatto ha logorato l’organico di molti reparti ospedalieri.

Entro fine anno dovrebbe esserci lo sblocco del commissariamento… quindi possibilità di fare assunzioni. Anche Anzio potrebbe beneficiare di ampliamenti di organico e quindi scongiurare definitivamente le chiusure paventate.
Siamo orgogliosi e soddisfatti di esserci attivati per primi per la soluzione di questo problema sollecitando chi di dovere e di avere seguito questa vicenda in tutte le fasi, da vicino e con interesse, ringraziando tutti coloro che si sono adoperati perché il nostro ospedale garantisse il servizio sanitario alle famiglie del territorio.

Ribadiamo quindi con forza:
NO PROCLAMI CONTRO QUALCUNO MA AZIONI IMMINENTI E CONCRETE! Questo è il nostro modo di fare politica.

I Consiglieri Comunali di Nettuno ed Anzio

Lina Giannino
Marco Federici
Roberto Alicandri
Waldemaro Marchiafava
Antonio Taurelli

Riportiamo per correttezza il comunicato stampa del direttore generale della Asl

SANITÀ. ASL ROMA 6: PUNTO NASCITA OSPEDALE ANZIO-NETTUNO RESTA APERTO.  “La grave carenza di medici specialisti in Pediatria gia’ da diverso tempo ha messo in crisi soprattutto l’Ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno. Negli ultimi mesi abbiamo potuto garantire la piena operativita’ solo grazie a una convenzione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesu’ di Roma. Oggi abbiamo ricevuto conferma che detta convenzione, che ci garantisce pediatri di elevata professionalita’, proseguira’”. Cosi’ Narciso Mostarda, Direttore generale della Asl Roma 6. “Possiamo rassicurare le future mamme e tutte le famiglie che il punto nascita della struttura ospedaliera continuera’ a svolgere la normale attivita’, pur rilevando che il numero dei parti annuali e’ inferiore agli standard definiti dal Ministero. E’ nostro impegno monitorare con attenzione il fabbisogno del territorio in termini di natalita’, per rispettare tutte le indicazioni dettate dal DM 70/2015 che sancisce le linee guida per l’appropriatezza dei punti nascita. Vogliamo precisare che la causa principale alla base dell’ipotesi di disattivazione delle unita’ operative di Pediatria e Ostetricia era l’impossibilita’ di arruolare pediatri. Si tratta di una criticita’ di sistema, che riguarda l’intera rete nazionale dei professionisti. Negli ultimi anni il contingente di pediatri a disposizione del sistema sanitario nazionale e’ diminuito drammaticamente”, conclude.