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Dibattito sulla politica nazionale alla festa democratica di Nettuno

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di Mirko Piersanti

Sabato 7 settembre si è svolta “Notte democratica”, un evento che è stato organizzato dal Partito Democratico di Nettuno presso lo stabilimento balneare “Le Sirene”. In questa giornata hanno partecipato oltre agli esponenti politici locali anche l’assessore ai lavori pubblici e tutela del territorio della Regione Lazio Mauro Alessandri e la presidente della IX Commissione Consiglio Regione Lazio Eleonora Mattia. “Volevo ringraziare la città di Nettuno perché siamo venuti qui non solo in questa tornata elettorale ma anche nelle vecchie a chiedervi la preferenza per Roberto Gualtieri. Da parte sua, da parte del mio gruppo politico e da parte del Pd voglio ringraziarvi – ha detto Eleonora Mattia – anche Nettuno ci è stata vicina e oggi abbiamo l’onore di averlo come Ministro dell’Economia e questo credo sia un grande orgoglio perché Roberto è una persona preparatissima e stimata da tutta Europa, siamo sicuri che farà il bene per l’Italia. Noi abbiamo avuto per un anno un ministro dell’Interno che girava per le città indossando delle divise e che a un certo punto in un mese ha deciso di mandare in crisi un paese facendolo in una discoteca e umiliandolo.  Voglio ricordare inoltre quello che è successo in questi giorni alle nostre ministre che hanno subito degli attacchi sui social che sono figli di una politica che è stata portata avanti dal precedente governo ma soprattutto da Salvini e da Pillon. Noi siamo contenti che il nostro segretario Zingaretti abbia mandato a casa definitivamente Pillon, con tanta pazienza è riuscito a tenere compatto il nostro partito”. Terminati gli interventi dei due politici del Pd regionale, si sono tenuti i discorsi dei consiglieri comunali Waldemaro Marchiafava, Antonio Taurelli e Marco Federici. “Subito dopo il risultato elettorale delle elezioni comunali che io non reputo una sconfitta a livello di idee e rinnovamento, abbiamo preso all’incirca sette mila voti al primo turno e al ballottaggio, nelle condizioni in cui eravamo all’inizio certamente questo tipo risultato elettorale era impensabile – ha affermato Marchiafava – però immediatamente dopo mi sono posto delle domande sul perché il 60% dei nettunesi non è andato a votare. Il nostro dovere è quello di assumerci di nuovo la responsabilità di educare, di informare e non avere paura di un singolo ma di una popolazione che non è informata e che non va a votare”. A seguire il discorso di Antonio Taurelli. “Io ritengo – ha detto – che dobbiamo essere autocritici perché i grandi partiti di sinistra stanno perdendo il consenso dei giovani perché non riescono a interpretare quel drammatico divario tra il progresso e la comunità. Se non ci introduciamo in questo problema non riusciremo mai a risolvere la crisi dei partiti del centrosinistra. Mancano idee strutturali che fanno la differenza tra un partito progressista e tutti gli altri, le idee gli altri non le hanno ma è grave che non le abbia un partito progressista. Il progresso va avanti e purtroppo la società non si giova di questo progresso, o meglio alcune fasce non giovano di questo progresso e quelle più deboli ne pagano le conseguenze. Il centrosinistra deve avere un’idea di società e abolire la povertà rientrando tra quegli obiettivi fondamentali e strategici, qui si gioca la differenza con gli altri. Dobbiamo organizzare eventi come questo in cui c’è un dialogo leale e in cui ci si confronta su temi concreti, io farò parte della commissione cultura del Comune di Nettuno e vorrei incardinare un tema importante che è la biblioteca, una città non è tale senza una biblioteca, un cinema o un teatro”.