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Cambio della guardia in Capitaneria, la commozione di Enrica Naddeo

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Una cerimonia partecipata e sentita quella del cambio della Guardia alla Capitaneria di Porto di Anzio. Evidente la commozione del comandate uscente, il Tenente di vascello Enrica Naddeo che nel suo discorso di commiato ha voluto ringraziare davvero tutti.

“Autorità e ospiti presenti tutti – ha detto – grazie per aver voluto onorario il mio lavoro con la vostra presenza qui oggi. Grazie alle associazioni combattentistiche e d’armi e in particolare ai Marinai d’Italia che mi hanno accolto con grande affetto. Grazie ai Sindaci e autorità militari sempre leali e vicine in questo mio mandato e grazie anche alle realtà economiche e associative e a quelli che io amo definire gli amici di Anzio con cui si sono instaurati legami di grande affetto e sincera amicizia che qui mi hanno accolto con affetto e mi hanno fatto sentire a casa. Qui ad Anzio, con la mia famiglia, ho vissuto da cittadina apprezzando la bellezza delle due città. Voglio dire grazie anche al settore della pesca che tanto è importante per l’economia e la vita di questo territorio, una professione antica che ho sempre seguito sul molo, grazie a tutti per il sereno e costruttivo lavoro. Il mare bellissimo sembra un quadro idilliaco e senza pericoli, così lo vedevo dalla capitaneria e così lo racconta Anna Chiara Valle in un libro. Ho esercitato la mia azione di comando nella speranza di offrire un soccorso tempestivo che i cittadini meritano il migliore dei servizi e ringrazio tutto il personale locale per il lavoro svolto e i superiori che non hanno fatto mai mancare il loro appoggio. Nella capitaneria di Anzio ho trovato una famiglia fatta di persone valide e preparate che lavorano con spirito di servizio e sacrificio e che non mi hanno mai fatto sentire una donna sola al comando e si sono sempre adoperati per il buon esito dei nostri impegni, grazie di cuore a tutti voi. Il mio infinito grazie a te Luca, a cui lascio il timone: Buon vento comandante.

Ad Anzio – ha concluso la Naddeo – ho avuto la mio primo comando ed è stata un’esperienza bellissima in un territorio bellissimo e pieno di potenzialità e spero in interventi di sostegno per la tutela della Costa che sono necessari. Grazie infine alla mia famiglia – ha detto commossa – che mi ha seguito e a mia figlia che ha sopportato le mie assenze”.

Quindi ha preso la parola il comandante subentrante Luca Giotta che con Enrica Naddeo ha lavorato anche in precedenza. “Lavorerò al massimo per essere un degno sostituto di Enrica” ha detto Giotta che ha ringraziato tutti per la presenza alla cerimonia. Quindi ha detto la sua il Comandante D’Amore, nominato ad agosto. “Sono certo che Luca saprà farsi apprezzare come evidentemente è stata apprezzata Enrica Naddeo – ha detto – anche io sono ui per la prima volta ma intendo essere molto presente, sono lieto del legame che il territorio dimostra con la Capitaneria che da sempre svolge sul territorio un lavoro di grande impegno per la salvaguardia di tutti”.

Quindi il saluto dei sindaci di Anzio e Nettuno. “Sono qui per la salutare Enrica Naddeo – ha detto Alessandro Coppola – il solo rammarico è aver lavorato poco con lei, ma in questo breve periodo ho avuto modo di apprezzare le sue qualità. La saluto con tristezza senza nulla togliere al nuovo comandante. Il nuovo sarà certamente in grado di raccogliere il testimone della Naddeo ma lei ci mancherà”. Il Sindaco ha quindi consegnato una targa ricordo e un mazzo di fiori al Comandante Naddeo.

“Sono geloso – ha detto il Sindaco Candido De Angelis con una battuta – perché con il cambio del sindaco tutta questa gente non ci sarebbe. Nei giorni scorsi ho incontrato al Naddeo con il nuovo comandante e gli ho raccontato l’importanza della Capitaneria in una città che nasce dal mare e lavora con il mare. Quando si lavora insieme ci si scontra anche ma non incide questo sui rapporti e la stima che da sempre lega l’amministrazione alla Capitaneria. Qui abbiamo il problema atavico del fondale e della falesia e chiediamo collaborazione di Stato e Regione per dare una mano necessaria ad una comunità che prospera sul mare. La Naddeo è stata anche puntigliosa – ha concluso – non sempre siamo stati d’accordo su tutto ma è sempre stata punto di riferimento costante e rimarrà nei nostri cuori e sono convinto che la rivedremo spesso. Anzio è una città facile a voler bene ma anche complicata la gente è così. È lo iodio, lo scirocchetto ma ci facciamo voler bene”. Infine il Sindaco ha consegnato anche lui una targa al Comandante Naddeo. “L’abbiamo preparata anche noi – ha detto ironico – mica ci facciamo fregare da Nettuno”.