Home Politica Verdone cittadino onorario di Anzio, il Sindaco: “Evento nonostante i rancorosi”

Verdone cittadino onorario di Anzio, il Sindaco: “Evento nonostante i rancorosi”

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Solo diciotto i consiglieri presenti questa mattina in comune ad Anzio per dedicare a Carlo Verdone la cittadinanza onoraria, ma la delibera è stata approvata all’unanimità.

Nella delibera, che è il primo atto di una settimana di eventi dedicati all’attore che ad Anzio ha fatto infinite dediche d’amore, si sottolinea che la cittadinanza onoraria è intesa come appartenenza alla comunità cittadina della persona che si è distinta in modo positivo. Verdone è una eccellenza nel panorama cinematografico e artistico, un nome indissolubilmente legato alla città di Anzio, cui ha reso merito con citazioni nei film e dichiarazioni d’amore e rispetto ma anche grazie ai legami familiari che l’attore ha sempre sottolineato, a partire da quello con la zia Bettina, scomparsa quest’anno e a cui Verdone ha dedicato un post su Facebook davvero commovente. Le assenze in consiglio sono state soprattutto tra i banchi dell’opposizione. I 5 stelle erano rappresentati solo da Mariateresa Russo, assenti la Pollastrini e Guin, così come Luca Brignone e Lina Giannino che aveva avuto da ridire con un comunicato sull’arrivo delle reliquie in consiglio comunale ma non ha colto l’occasione del confronto in aula.

Anna Marracino del Pd ha sostenuto che “È importante che su questa delibera ci sia un voto unanime: tutti dovremmo sentirci onorati di annoverare Verdone fra i cittadini onorari. Purtroppo, però, sui Social ho letto commenti negativi: credo che sia necessario fare una distinzione fra i diversi momenti vissuti nella massima assise. Ci sono occasioni in cui dibattiti, scontri, confronti, posizioni contrarie sono all’ordine del giorno, ma questo non lo è perché è un momento celebrativo che deve unire una città e una comunità”.

Ma è stato il Sindaco Candido De Angelis a dare il tono della giornata e dell’evento, relegando in un angolo assenti e criticoni. “Voglio ricordare che noi non facciamo politica sui Social: i commenti negativi li lasciamo a una decina di rancorosi che devono cuocere nel proprio brodo. Sono una sparuta minoranza e resteranno tali. Noi rappresentiamo la città, chi la mattina va a lavorare, chi porta avanti la propria azienda, chi non ha lavoro. Stiamo cercando di dare il massimo per la città: siamo solo al primo anno amministrazione, ma abbiamo già tanti progetti per Anzio centro e per le periferie. Dobbiamo portare la città nel posto che merita, abbiamo in mente di rendere onore a chi da decenni dà lustro ad Anzio e contiamo di farlo in futuro. Ci sono decine di persone che non si vergognano di onorare la nostra città: si sono esposti per dire che amavano Anzio. Politici, industriali, registi, musicisti, attori: gente cui dobbiamo rendere conto con orgoglio e dignità, per amore di Anzio. Mi è dispiaciuto l’accenno ai Social perché io non li considero: io sono orgoglioso di essere la continuità del centrodestra e di un galantuomo come Luciano Bruschini, per il quale nutro stima e affetto. Io ho fatto il centrodestra nel 1999 e fortunatamente siamo ancora al governo della città. Dopo di noi c’è il vuoto assoluto, continuassero a farsi belli fra di loro sui Social. Ricordo che quindici anni fa facemmo una grande operazione culturale per la città: andammo al Louvre di Parigi e prendemmo la Venere di Anzio, ritrovata qui e venduta nel 1915 dai Borghese a Napoleone III per una somma altissima insieme con altri reperti. La portammo ad Anzio, venne addirittura il direttore del Museo archeologico del Louvre che sostenne più volte come il nostro museo fosse un piccolo gioiello. All’epoca mi dissero di aver portato una cosa che non valeva niente. Fui accusato di tutto. E così succederà anche adesso, con quella sparuta minoranza per cui qualsiasi cosa facciamo è fatta male”. Ma a premiare l’amministrazione su questo progetto sono i cittadini e non solo quelli di Anzio, prenotazioni per assistere all’evento ci sono da tutta Italia e molti sono rimasti male del fatto che i biglietti siano esauriti in pochissimo. C’è persino chi chiede la ripresa in diretta dell’evento. Verdone e il suo rapporto con Anzio hanno conquistato il cuore di molti ed è certamente un evento destinato ad essere ricordato, così come questa stagione estiva, che senza nulla togliere ai problemi che pure ci sono, è stata certamente straordinaria a dispetto di chi vuole vedere solo i lato negativi, arrivando persino ad augurarsi il fallimento degli eventi.