Home Politica Il Sindaco di Nettuno ricorda il terremoto: “Siamo vicini ad Amatrice”

Il Sindaco di Nettuno ricorda il terremoto: “Siamo vicini ad Amatrice”

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Il Sindaco di Nettuno Alessandro Coppola, ricorda quel tragico 24 agosto del 2016, quando un violento terremoto si abbatté su Amatrice e nelle zone di Accumuli e Cittareale e nei paesi limitrofi, seminando sconforto e distruzione, allontanando per sempre dalle proprie famiglie gli affetti più cari.
Anche la Città di Nettuno ne è stata colpita: il segno indelebile che ha lasciato in due famiglie nettunesi resterà per sempre vivo nel cuore  di tutti i concittadini.
L’Amministrazione comunale si stringe affettuosamente alle famiglie delle vittime e partecipa commossa alla commemorazione che si svolgerà ad Accumuli a partire dalla serata di oggi per una veglia di preghiera, per culminare domani con la Santa Messa officiata dal Vescovo Monsignor Pompili ad Amatrice. Nettuno, lo ricordiamo, ha pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane, con la scomparsa dell’Ispettore Ezio Tulli, poliziotto di Nettuno e dei suoi due figli, Leonardo e Ludovica a cui è stata dedicata l’aula di musica alla scuola Visca (nel crollo della casa di famiglia morirono anche i nonni dei due bambini e i suoceri di Ezio Tulli, salve per miracolo la moglie Giovanna Gagliardi e la cognata), Fabio Graziani e Aurelia Daogaru, anche loro residenti a Nettuno.