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Mancini e Sanetti contro tutti in assise, rompe con destra, sinistra e 5 stelle

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Il vicesindaco Daniele Mancini in consiglio comunale

“Il verdetto politico del Consiglio della “vergogna“ è chiaro dagli atti e dai fatti accaduti ieri in aula che non resteranno senza conseguenze”. Lo scrivono i consiglieri comunali di Nettuno Daniele Mancini e Simona Sanetti, in un lungo post in cui chiude i ponti al dialogo sia con il centrodestra al governo che con i colleghi di opposizione, di fatto isolandosi in consiglio.
“Opacità amministrativa, interessi trasversali, approssimazione e superficialità della gestione dei soldi dei cittadini e delle risorse pubbliche, attacchi personali per intimidire Nettuno Progetto Comune e i suoi rappresentati sull’unica azione vera sulla Trasparenza e Legalità che è stata portata avanti senza timore ne’ compromessi nell’interesse pubblico. Una richiesta di verifica vera, tra l’altro come prescrive la legge, che ha messo in crisi la maggioranza già durante l’insediamento evidentemente sprezzante del rispetto delle regole. Un’azione prevista oltre che dalla legge, dai principi di uguaglianza e di morale dei pubblici amministratori; un’ azione che ha dato molto ma molto fastidio al potere e ai privilegi consolidati degli eletti; un’azione che il candidato sindaco del centrosinistra (anche lui convalidato solo ieri dal Consiglio perché risultato incompatibile nella prima seduta così come altri 9 consiglieri di maggioranza) definisce durante la seduta testualmente “semplice curiosità”: si chiama legge e uguaglianza difronte ad essa, caro consigliere. Dov’e’ il “purismo” del M5S? Nessuna iniziativa ne’ battaglia da parte dei suoi rappresentanti Nettuno. Questo è ancora più grave per chi rappresenta un movimento che ha fatto sua ragion d’essere proprio il rispetto dei principi morali ed etici e soprattutto del conflitto d’interesse, principi che solo noi abbiamo cercato di tutelare ed applicare, senza fare calcoli politici di convenienza o stipulare Patti di non belligeranza al di là delle colonnine di ricarica elettrica e partecipazioni a bando nazionale. Un po’ pochino per le problematiche di Nettuno. Infatti si rileva, non senza stupore, il voto favorevole del M5S Nettuno sullo schema delle Commissioni Consiliari modificato dalla Lega, FI e FDI.
Uno schema che segue le “attitudini” degli assessori anziché l’omogeneità e la connessione delle materie e dei temi amministrativi. Questo volevano gli elettori Nettunesi del M5S? Restiamo con i nostri dubbi come ex assessori proprio del M5S.
Per finire il dato politico gravissimo, al di là delle ripetute violazioni del regolamento del Consiglio Comunale, è che il Presidente del Consiglio e Sindaco non fossero a conoscenza dell’intervento denigratorio personale della Lega contro chi li ha presi letteralmente con il “sorcio in bocca”. Un’intervento illecito, illegittimo, inammissibile, inesistente nelle norme e nella prassi che Presidente e Sindaco hanno permesso e non hanno fermato in via pregiudiziale. Un’azione scomposta da ”bar” anche contro il Segretario Comunale che ovviamente ha respinto: L’interrogazione al Segretario Comunale giuridicamente non esiste. Il nulla giuridico, politico ed umano.
Ancora una volta hanno dimostrato di non sapere cosa stanno facendo e perché sono li, cosa possono o non possono fare. La Lega a Nettuno può anche questo: passare sul tutto e tutti. Delirio di onnipotenza neanche politica che prima o poi finirà.
Noi non ci faremo passare sopra perché non siamo mai scesi a compromessi e non ci siamo mai fatti intimorire da nessuno neanche con messaggi in codice o azioni di rappresaglia e ritorsione personale mirate alla nostra desistenza attraverso pressioni psicologhe che condizionano il libero esercizio delle nostre funzioni di consiglieri comunali democraticamente eletti.
Ieri abbiamo capito che nessuno può garantire nulla a Nettuno: neanche le istituzioni comunali terze che sono chiaramente in mano dei partiti e dei loro rappresentati.
Noi rappresentiamo solo i nostri elettori, la loro Agenda di Governo e tuteleremo comunque gli interessi generali della Comunità attraverso il perseguimento dell’interesse pubblico: Ieri abbiamo presentato tre interrogazioni e due mozioni su temi importanti per la città…vedremo se la maggioranza darà seguito alle istanze dei cittadini su Parcheggione, Ecocentro, e buona gestione soldi pubblici per iniziative turistiche per tutta la Città”.