Home Cultura e Spettacolo “Infor…MARE” il percorso di studio presso l’Istituto Comprensivo Anzio 3

“Infor…MARE” il percorso di studio presso l’Istituto Comprensivo Anzio 3

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Si è svolta il 7 giugno, nel plesso “Ex-Anmil” del 3° I.C. di Anzio, l’apertura della mostra relativa al  PON “Infor…MARE”, percorso di studio, sperimentazione ed approfondimento sulla costa di Anzio e la sua territorialità inaugurata alla presenza del Dirigente Scolastico Dott.ssa Maria Teresa D’Orso, del SindacoDott. Candido De Angelis, del VicesindacoDanilo Fontana e dell’Assessore Area delle Politiche Culturali e della Scuola Laura Nolfi.

Grande piacere degli studenti, delle docenti e delle famiglie, nell’illustrare le attività del progetto che si sono svolte spaziando tra le tematiche connesse: accesso, esplorazione e conoscenza del patrimonio artistico, culturale, paesaggistico, adozione di parte di patrimonio con particolare attenzione alla zona marina sottostante la Riserva di Tor Caldara e produzione artistica, storica e culturale dell’aspetto preistorico, archeologico e biologico del territorio.

Gli interventi educativi perlopiù interdisciplinari e laboratoriali, hanno previsto la collaborazione degli esperti dell’Istituto Pangea ONLUS attraverso momenti di osservazione e studio sul campo in particolare nella spiaggia sottostante Tor Caldara e nella zona delle Dune.

Nato con l’intento di stimolare la consapevolezza ed il senso di appartenenza dell’alunno al proprio territorio, nel tentativo di accogliere per i bambini di cultura altra o provenienti da diverse zone d’Italia, il percorso ha impegnato le classi III e IVA del plesso, con attività specifiche anche in alcune giornate di sabato nelle quali molte sono state le esperienze vissute dagli alunni seguiti non solo dai docenti tutor del progetto, ma anche dalle altre insegnanti dei team di appartenenza.

Le attività di osservazione e di scoperta degli organismi semplici, abitanti nelle nostre coste come ad esempio “le cozze” produttrici del bisso, fibra tessile denominata anche seta di mare, e degli ospiti della DUNA, le osservazioni geologiche, lo studio e l’approfondimento storico, hanno alimentato l’interesse e la curiosità dei piccoli studiosi per tutto il percorso “con un crescendo d’interesse” come affermano i bambini stessi.

L’intervento dell’archeologo Stefano Menin e dei suoi colleghi ha dato al progetto un taglio di

vero e proprio “seminario” inframmezzato dallo studio di documenti e approfondimento di notizie

legate ai reperti raccolti sulla costa come murici, conchiglie in genere, altro materiale non solo organico, con metodi di studio specifici che hanno impreziosito le lezioni legate al riconoscimento e alla datazione di uno strato della costa.

La sperimentazione attiva ha reso accattivante l’esperienza e così, parlando di piante pioniere” o di piante “aliene”, si èsuscitata la volontà “di saperne dipiù”come riferiscono i genitori, anche per quei bambini che spesso partecipano alla didattica col minimo delle loro potenzialità.

Il percorso oltre la mostra, si è esplicitato in modo davvero originale anche in un depliant

divulgativo dal titolo “Infor…MARE su Anzio – Uno scrigno di Emozioni a Cielo Aperto”,  atto alla divulgazione della conoscenza non solo scientifico- naturalistica, ma anche storico-artistica,apprezzato dall’Ente Locale oltre che dai numerosi presenti.

Dunque ancora una volta la scuola apre la porta e pone il suo sguardo al territorio, lo studia, lo fa proprio in un crescendo di scoperte e ciò è determinante perché solo se siconosce si ama, si rispetta e si protegge!

 

Catia Di Mille