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Nettuno, Mancini chiude la campagna elettorale: “Con noi sarà il Governo dei Cittadini”

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Chiusura di campagna elettorale, con la sua squadra, a piazza del mercato per il candidato sindaco Daniele Mancini. Un incontro con i cittadini per illustrare quanto fatto al governo della città e i progetti che saranno completati

“Qui non ci sono ministri, consiglieri regionali o deputati. Qua ci sono i cittadini di Nettuno che vogliono riscattare questa città”, ha detto Mancini in apertura prima di passare la parola a Rodolfo Turano che ha scelto questo progetto e queste persone, dopo aver visto il loro lavoro dall’opposizione e dopo essere stato il candidato del centrodestra alle ultime elezioni, perse al ballottaggio con il Cinque Stelle.

“Ho scelto questo che è un progetto di ideali che ho sentito mio – ha detto Turano –  l’ho vissuto nell’ultimo anno mezzo di consiliatura e  in tutta la mia esperienza politica non ho mai vista tanta capacità, tanta passione e tanta professionalità. Questo mi ha fatto capire che oggi sono nel giusto. Dopo otto mesi del loro mandato da consigliere di opposizione ho visto questo signore (riferito a Mancini ndr) che stava facendo il censimento delle tombe del cimitero che il Pd non ha fatto per otto anni. Li ho ho iniziato ad apprezzare la loro capacità di lavorare continuamente e di amministrare con il buon senso del padre di famiglia. Una cosa che ho visto giorno per giorno nella consiliatura. Andate a dire che qui ci sono io, che sono stato il rappresentante del centrodestra e che ho ho scelto questo progetto che è l’unico in grado di cambiare Culturalmente Nettuno, una liberazione culturale che attendiamo da anni e che può dare un futuro miglio a Nettuno, un futuro che si chiama Daniele Mancini”.

A seguire ha preso nuovamente la parola Daniele Mancini. ” Siamo il vostro strumento, siamo nelle vostre mani: usateci per arrivare a quello che volete per la vostra Nettuno – ha detto –   I servizi alle persone sono al centro della azione, lo sono sempre stati. L’allora assessore Simona Sanetti che oggi è qui con noi è riuscita a riattivare progetti per 2,4 milioni che riguardano i problemi delle famiglie, fondi che non venivano investiti e per questo la regione non ne inviava altri. Abbiamo innovato il progetto dopo di noi e Nettuno è rimasto comune capofila. Garantire servizi essenziali è un dovere per l’amministrazione”.

Non solo servizi sociali, ma anche decoro urbano nel programma di governo “Una agenda scritta con voi cittadini”, come ha specificato Mancini. “Il nostro – ha aggiunto – è un progetto che è già iniziato, non siamo qui a promettere, noi abbiamo già fatto è questa la differenza tra noi e gli altri: il lavoro. In campagna elettorale tutti portano solo parole, noi vi portiamo i fatti”. A questo punto Mancini ha citato Giovanni Falcone, nel giorno seguente l’anniversario della sua scomparsa: “Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi saremmo tutti bravi e irreprensibili”.

Inevitabile il passaggio sulla fine dell’amministrazione Cinque Stelle. “Insieme gli ex assessori eravamo scomodi perché abbiamo interrotto un flusso circolare di denaro. Ho visto che le cose non andavano e che non rispecchiavano la mia etica me ne sono andato senza farmelo dire e insieme a me sono venuti gli altri assessori, tre avvocati e un architetto e un motivo ci sarà, non sono certo io che posso influenzarli nelle loro scelte. Oggi sono qui e vi porto le carte di quello che centrodestra e centrosinistra hanno fatto in anni e anni di governo, pensando solo ai loro interessi, dai pianetti al cimitero, perché questo non lo fa il candidato del Cinque Stelle? Io incarno i valori del Cinque Stelle e sono qui che vi dico le cose come stanno perché lavoro per fare il vostro interesse. Mi dicono che sono un arrogante e che alzo la voce, ma sono fiero di essere arrogante per difendere voi. Posso sembrare burbero, ma non lo sono: sono molto più umano di chi vi ha rubato il futuro fino ad oggi”.

Altro tema caldo l’urbanistica, con un progetto che risale all’amministrazione del centrosinistra in cui si prevedeva un polo sanitario e delle strutture residenziali. “Altro che zero cemento, è questo che vogliono fare se vanno a governare – ha detto Mancini – il nostro Stefano Pompozzi (ex assessore all’Urbanistica ndr) durante il suo assessorato aveva già preparato le linee guide del nuovo prg che a Nettuno manca da 50 anni e lo sapete perché ? Perché non sono mai riusciti a mettersi d’accordo e invece noi lo abbiamo pronto e vogliamo regole certe e uguali per tutti, questa è la cura per l’Urbanistica a Nettuno”.

Dito puntato anche sugli incarichi. “Ci devono spiegare perché un avvocato – ha detto – con centrodestra e centrosinistra ha ricevuto 21 incarichi e altri zero. Nanda Salvatori (ex assessore agli Affari Generali ndr) è stata l’autrice del primo registro per i tecnici del comune di Nettuno per fare in modo che gli incarichi non siano più dati alle stesse persone, rendendo il sistema più equo e trasparente”.

Altro punto fondamentale del programma di governo di Daniele Mancini il turismo. “Dobbiamo guardare al futuro – ha detto Mancini – e il nostro progetto si basa sul rilancio della vocazione turistica di Nettuno. Abbiamo eccellenze e bellezze che ci invidiano tutti, ma che non sono state mai comunicate. Dobbiamo portare qui il turismo e rispondere le esigenze del mercato internazionale dobbiamo essere lungimiranti e pensare da grande città come fanno Malaga, Valencia o Berlino. Dobbiamo mostrare Nettuno perché non esiste sul mercato e noi abbiamo iniziato a farlo con il nostro portale Open Nettuno, gli altri sono 40 anni che parlano e non fanno  nulla.  Noi abbiamo iniziato a curare i nostri tesori come il forte Sangallo, nel quale non è stata versata una sola goccia di cemento al contrario di quello che voglio far credere alcuni ignoranti, e la  nostra riviera. Abbiamo il mare, il turismo religioso e non sappiamo sfruttarli. Ci vuole questa squadra per poter cambiare”.

Tra gli altri punti del programma di Daniele Mancini anche l’istituzione della consulta dello sport e la consulta di quartiere che “affiancheranno l’amministrazione nel governo della città”.

“A differenza  degli altri – ha concluso Daniele Mancini – siamo una squadra unita e coesa perché siamo insieme con gli stessi ideali, non per i simboli. I simboli vi hanno ingannato e deluso. Siamo persone libere, senza nessuno da Roma che deve dirci cosa possiamo o non possiamo fare.  Voi farete la vostra scelta domenica, noi non vi chiediamo il voto. Noi abbiamo solo fatto il massimo che potevamo insieme a voi nell’ultimo anno e mezzo. Noi vi chiediamo solo di andare a votare e di farlo da uomini e donne liberi e consapevoli. Voglio ringraziarvi tutti voi che siete venuti qui oggi. Noi vi promettiamo solo che difenderemo gli interessi dei cittadini. Fate la scelta giusta per fare a Nettuno il governo del cittadini. Chiudiamo questa prima fase di campagna elettorale: abbiamo messo la freccia per andare più forti dopo il 27 maggio”.