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Premio Taurelli alla scuola di via Olmata, commozione e talento in aula

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Una mattinata di vera commozione quella appena trascorsa presso la scuola di via Olmata a Nettuno dove era in programma il Premio Taurelli, arrivato alla XII° annualità. E non si può davvero dire che sia stato un appuntamento preso sottogamba dagli studenti davvero talentuosi, che hanno messo in scena uno spettacolo di tutto rispetto. Dal coro Allegro andante che ha cantato gli Inni Americano e Italiano, ai ragazzi che hanno illustrato e teatralizzato i componimenti per non dimenticare gli orrori della guerra per diffondere una cultura di pace. Nell’aula del teatro, di fronte a Nonno Taurelli, al Direttore del Sicily-Rome American Cemetery di Nettuno Melanie Resto, al Comandante della Polizia locale Antonio Arancio in rappresentanza del Comune, e di tutte le forze di polizia del territorio, i ragazzi si sono esibiti raccontando storie degli orrori della guerra vissute dai nonni, dagli amici, da chi quella terribile epoca l’ha vissuta e ne ha colto l’orrore non solo a parole. Poesie, componimenti, una narrativa toccante che ha richiamato alla mente di tutti il dramma che si è consumato e le vite che è costato. Il primo a prendere la parola è stato il Comandante Arancio, che ha ricordato il pericolo che rappresenta ‘l’oblio’, il non avere una memoria di questi fatti orribili. “Ricordare – ha detto – vuol dire che ognuno di noi sarà sempre portatore di pace”. Quindi ha detto la sua Melanie Resto. “Sono onorata di essere oggi tra voi e sono felice e orgogliosa di ognuno di voi per aver ricordato le vite dei nostri soldati e aver compreso cosa vuol dire morire per la Pace di una nazione. Io e Nonno Taurelli abbiamo condiviso tanti caffè insieme e so quanto per lui sia importante ricordare una ad una le 11mila vittime della guerra. Condividete con le vostre famiglie e i vostri amici quello che avete appreso, perché probabilmente senza questi morti non ci sarebbe stata la libertà e la pace”. Il nipote di Nonno Taurelli, Antonio, ha raccontato la storia del nonno che tutti conoscono. “Mio nonno – ha detto – ha sposato i valori della pace e dell’antifascismo, valori che vanno difesi ancora oggi, ogni generazione li deve conquistare e mantenere noi siamo fortunati perché non lo dobbiamo fare con una guerra”. Quindi ha preso la parola la Dirigente scolastica che ha voluto ringraziare tutti i docenti che si sono impegnati per l’ottima riuscita di questo eventi, a partire dalla professoressa Fiore. Quindi sono stati premiati alcuni dei ragazzi che hanno creato i componimenti. Infine una targa, in questo XXII anno è stata donata alla scuola proprio a Nonno Taurelli che con questo progetto ha enormemente arricchito i tradizionali programmi per quello che riguarda la storia vissuta così da vicino nei nostri comuni. A chiudere l’evento un balletto sulle note della canzone di Venditti Stella. (sulla pagina Fb i video e tutte le foto delle premiazioni).