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Manufatti contenenti amianto ad Anzio, il Sindaco ordina la rimozione

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Lastre di amianto

Il Comune di Anzio prende una posizione precisa nei confronti dei manufatti in amianto ancora presenti sul territorio del Comune ed emette un’ordinanza a firma del Sindaco Candido De Angelis a tutela della salute Pubblica. “Premesso che – si legge nell’ordinanza – presso gli Uffici Comunali  del Settore  Ambiente pervengono frequentemente esposti e segnalazioni inerenti la presenza in  parti di  edifici (coperture, tettoie, rivestimenti) di materiale contenente amianto, o altrimenti rinvenuto come rifiuto abbandonato sul territorio comunale (generalmente lastre, canne fumarie e/o similari); che in relazione a tali esposti e segnalazioni, nonché ad accertamenti esperiti da Organi di Vigilanza, quali Polizia Locale, S.I.S.P.  della ASL competente per territorio, Sezione Ambientale della Guardia di Finanza, nell’esercizio delle loro funzioni di competenza  in materia gestione dei rifiuti e di bonifica di siti inquinati emette singoli provvedimenti nei confronti di proprietari e/o obbligati in solido dei manufatti, diffidandoli ad adempiere secondo legge, previa analisi del materiale e sul  degrado superficiale, monitoraggio delle fibre aero-disperse, alla bonifica dei componenti amianto oppure alla rimozione con contestuale presentazione del Piano di Lavoro, considerato che nell’ambito di tale tematica, si verificano reiterati e indiscriminati abbandoni abusivi da parte di ignoti, sia in lotti privati incustoditi che sul territorio comunale, di rifiuti contenenti amianto che recano pregiudizio al decoro urbano e alla salute pubblica, il Sindaco ordina: A tutti i proprietari e/o amministratori di immobili con copertura in lastre di cemento amianto; A  tutti i proprietari di beni mobili ed immobili nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto, libero o in matrice friabile, anche sotto forma di rifiuto abbandonato sul terreno; Nonché  ai titolari o legali rappresentanti  di attività produttive di provvedere, in via cautelativa, al fine di eliminare potenziali condizioni di rischio per la salute pubblica entro 120 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza stessa.Ordina quindi che un tecnico esegua un immediato sopralluogo, definisca la gravità della situazione e i tempi di intervento, rimozione e smaltimento. Avverte che hanno l’obbligo di ottemperare alla presente Ordinanza anche i destinatari di precedenti provvedimenti relativi al rischio amianto. Coloro che  a seguito di precedente provvedimento non hanno attivato le procedure di valutazione del rischio e/o gli interventi di cui al presente disposto potranno trasmettere entro giorni  10 (dieci)  dalla data di pubblicazione della presente Ordinanza copia  della documentazione all’Ufficio Ambiente del Comune di Anzio”. Il Comune infine dispone che all’ordinanza venga data la massima diffusione e venga trasmessa ai seguenti servizi competenti per territorio i quali, ciascuno per propria competenza, sono tenuti a rispettare il presente atto:

  • ASL RM 6 – Servizio Igiene e Sanità Pubblica
  • Polizia di Stato
  • Comando Carabinieri Lazio
  • Guardia di Finanza