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Tanti ex nella Lista del Pd senza simbolo di Nettuno, malumori tra gli esclusi

Spuntano i primi bigliettini elettorali e le prime indiscrezioni sulle liste in corsa a Nettuno ed una in particolare sta scatenando più di qualche malumore. Si tratta di quella del Pd, ribattezzata per l’occasione elettorale di maggio Democratici per Marchiafava Sindaco. In un primo momento era parso chiaro che il dottor Marchiafava avesse fissato oltre al paletto del nome della lista anche quello sulle candidature. Stop a chi aveva avuto precedenti incarichi di partito e amministrativi, a chi aveva fatto diverse consiliature e rinnovamento garantito. Linee guide che avrebbero lasciato fuori ex illustri, a partire ad esempio dall’ex Sindaco di Nettuno Carlo Conte, subito escluso. Ma diversi nomi che spuntano in queste ore sono piuttosto noti e di esperienze amministrative non sono certo digiuni. Nella lista Democratici per Marchiafava figurano, tra gli altri, Piero Tirocchi, Massimo Milo, Roberto Alicandri, il segretario del Pd e capolista Carla Giardiello ed è dell’ultima ora la notizia della candidatura di Luigi Cerchio, anche assessore durante la giunta Chiavetta. Tutte persone stimatissime che in un primo momento si pensava non fossero rispondenti alle linee guida dettate in partenza. E ovviamente oggi, a bocce ferme, chi si è sentito escluso dalla rosa ed ha fatto un passo indietro per ‘sposare’ la linea dura e pura del dottor Marchiafava, non è per niente contento della situazione. Ed è voce di popolo che sulla questione ci siano state ampie discussioni.
La lista Insieme 2019, che è la lista del Sindaco, è al di sopra di ogni discussione con tutte persone alle prime esperienze in politica, ma anche qui sembra che ci sia qualche malumore nei confronti dei più noti compagni di viaggio. Resta fuori dalle polemiche la Lista del Patto che ha rispettato tutte le indicazioni del dottor Marchiafava e, tra giovani e meno giovani ospita persone note ma non politica di vecchia data.