Home Cronaca La Vas ancora sui cartelloni di Nettuno, il Commissario Strati: “Singolare”

La Vas ancora sui cartelloni di Nettuno, il Commissario Strati: “Singolare”

L'Associazione “Verdi Ambiente e Società” (VAS), che non si è mai sentita per battaglie ambientali sui Comuni di Anzio e Nettuno che pure di spunti ne offrono

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Impianti pubblicitari abusivi a Nettuno

L’Associazione “Verdi Ambiente e Società” (VAS), che non si è mai sentita per battaglie ambientali sui Comuni di Anzio e Nettuno che pure di spunti ne offrono, ha spostato la ‘causa’ degli impianti pubblicitari abusivi a Nettuno, prendendo una incredibile posizione a favore di chi è stato sanzionato più volte dall’Amministrazione senza mai versare il dovuto alle casse comunali.

L’associazione “Verdi Ambiente e Società” (VAS) – si legge in una nota stampa – ha svolto una indagine sul settore della cartellonistica pubblicitaria di Nettuno che ha messo in luce un quadro preoccupante di illegalità diffuse che ha chiesto al Commissario Straordinario Bruno Strati di eliminare: il documentato dossier che ne è scaturito ha evidenziato il comportamento quanto meno incoerente fin qui tenuto dal Corpo di Polizia Locale e dalla Direzione dell’Area Economico finanziaria”. Un’accusa pesante quella mossa dalla Vas e l’Amministrazione comunale e il Corpo di Polizia locale, che da anni combattono contro i comportamenti scorretti nel settore della cartellonista e che potrebbe finire in Tribunale. (La nostra Redazione ha assistito al tentativo di posizionare abusivamente su un marciapiede comunale, in curva vicino ad edifici di culto, danneggiato dalla Ditta che stava posizionando il cartello. Ditta fermata e verbalizzata dalla Polizia locale, con un ingiunzione al ripristino del marciapiede pubblico).

“L’aspetto più sconcertante della situazione che si è venuta a determinare a Nettuno – ha dichiarato Rodolfo Bosi, responsabile del Circolo Territoriale di Roma – è l’impressione che il Comune se la prenda con chi vuole essere sempre in regola e, malgrado le ripetute segnalazioni di VAS, non punisce invece chi non rispetta affatto le regole”.  Di più, la Vasoli si spinge a parlare di “persecuzione nei confronti della RT2 in liquidazione”. Il dossier di 55 pagine è stato allegato ad una nota di accompagno con cui VAS ha chiesto al Commissario Straordinario Bruno Strati di ripristinare la legalità in tutti i suddetti casi. 

Ma insime al Dossier della Vasoli il Commissario potrà leggere anche il Dossier della Polizia locale, alto 15 cm, sulle infrazioni commesse da diverse Ditte, tutte sanzionate. Mentre sulle contestazioni mosse dalla Vasoli, che si azzarda persino ad indicare al Comune gli impianti da rimuovere, sarebbe stato importante che l’Associazione includesse nel proprio dossier le cause in corso e il fatto che diversi impianti non sono stati rimossi perché in attesa dell’esito di controversie legali. In ogni caso il Commissario ha acquisto il documento della Vas e ha replicato conciso. “Leggerò con attenzione congiuntamente agli uffici interessati il Dossier della Vas. Trovo però singolare questa presa di posizione in favore della Rt2 che si ripete”.