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Villa Adele, ecco gli orari di accesso e le regole di fruizione del Parco

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L’Amministrazione Comunale di Anzio ha realizzato su tutto il territorio comunale molte aree verdi per migliorare l’aspetto ornamentale, paesaggistico della città, nonché per dare modo ai cittadini di usufruire di spazzi pubblici attrezzati per usi  ricreativi e ludici e ne ha disposto le regole di utilizzo. In particolare l’apertura al pubblico e l’utilizzo del Parco di Villa Adele sono state regolamentate dal Sindaco come di seguito indicato:

Tutti i giorni: dal 1 novembre al 31 marzo apertura al pubblico 9 chiusura 18

Tutti i giorni: dal 1 prile al 31 ottobre apertura al pubblico 9 chiusura 20

A tutti i cittadini, nel Parco di Villa Adele è fatto divieto:

  1. Accederenel parco con veicoli a motore di qualsiasi tipo;
  2. Ai proprietari, ai possessori o comunque aventi la materiale custodia di cani che vengono condotti all’interno del parco, di provvedere immediatamente alla rimozione delle deiezioni mediante strumenti, paletta e/o sacchetti idonei all’asportazione che comunque garantiscano la completa e perfetta pulizia del suolo e di depositarli negli appositi cassonetti della nettezza urbana;
  3. I proprietari di cani di cui al punto precedente sono quindi tenuti dotarsi, ogni qualvolta conducano gli stessi su suolo pubblico, dei relativi mezzi per la pulizia;
  4. Di lasciare vagare i cani nel parco, ma di tenere i cani a guinzaglio forniti di museruola;
  5. Comunque, non sono ammessi cani nel raggio di 100 metri dalle attrezzature per i giochi dei bambini.
  6. Di accensione di  fuochi di artificio e petardi e  fuochi di qualsiasi genere.
  7. Di danneggiare e imbrattare giochi o elementi di arredo; calpestare le aiuole fiorite e i siti erbosi delimitati;  eliminare, danneggiare, tagliare e qualsiasi azione che possa in altro modo minacciare l’esistenza di alberi e arbusti o parte di essi;  danneggiare e imbrattare la segnaletica; scavalcare transenne, ripari, steccati posti a protezione del verde pubblico; abbandonare rifiuti al di fuori dei contenitori di raccolta; effettuare  scavi non autorizzati; raccogliere e asportare fiori, bulbi, radici, semi, frutti, terriccio, muschio ecc;
  8. Gli esercizi e i giochi (come pattini e tavole a rotelle, bocce, palloni ecc.) che possono disturbare chi sosta o passeggia, causare incidenti a persone o danni alla vegetazione, alle infrastrutture, agli immobili inseriti all’interno del parco, sono consentite nei soli spazi predisposti allo scopo.

Sono altresì vietate le seguenti condotte al fine di assicurare il decoro urbano e la prevenzione di condotte illecite:

  1. Divieto di bivaccare, intendendosi per “bivacco” sdraiarsi, dormire, disporre giacigli, stazionare o consumare cibi e bevande in maniera scomposta o contraria al decoro;
  2. Divieto di schiamazzare o gridare;
  3. Divieto di sostare prolungatamente in gruppo, con atteggiamento di sfida, presidio o di vedetta, tale da impedire la piena fruibilità del parco a cittadini;
  4. Divieto di compiere qualsiasi attività in contrasto con la conservazione e il decoro dei luoghi e monumenti (arrampicarsi su strutture, pali, fioriere, panchine, danneggiare o imbrattare);

  5. DISPONE
  1. Ogni altro provvedimento in contrasto con il presente atto è da ritenersi revocato;
  2. L’inosservanza della presente Ordinanza, oltre alle sanzioni previste dalle vigenti normative e/o dal regolamento comunale e di Polizia Urbana, comporterà la segnalazione all’Autorità Giudiziaria in base all’art. 650 del Codice Penale.
  3. Avverso il presente procedimento è ammesso ricorso al T.A.R. del Lazio oppure in, via alternativa, ricorso al Prefetto di Roma nei termini previsti rispettivamente di 60 e 30 giorni dalla notificazione e/o pubblicazione all’Albo.
  4. Può essere, altresì, proposto ricorso al Capo dello Stato entro 120 giorni dall’adozione dell’ordinanza in alternativa al ricorso al T.A.R.
  5. Il Comando di Polizia Locale, la Regione Carabinieri Forestale LazioStazione di Pomezia, le Forze dell’Ordine, ognuno per le proprie competenze, sono incaricati dell’esecuzione e della vigilanza circa l’attuazione del presente provvedimento;
  6. Si dispone la trasmissione della presente Ordinanza a:

Regione Carabinieri Forestale LazioStazione di Pomezia;
Stazione Carabinieri di Anzio;
Stazione Carabinieri di Lavinio;
Commissariato P.S. di Anzio; 

Il Sindaco
Candido De Angelis