Home Politica Elezioni a Nettuno, l’assessore regionale Valeriani: “Centrosinistra sia allargato”

Elezioni a Nettuno, l’assessore regionale Valeriani: “Centrosinistra sia allargato”

Ha incontrato gli iscritti e i simpatizzati del Pd presso il circolo nettunese di via Montenero, l'assessore regionale all'ambiente e all'urbanistica Massimiliano Valeriani.

218

Ha incontrato gli iscritti e i simpatizzati del Pd presso il circolo nettunese di via Montenero, all’indomani dell’elezione a segretario Nazionale di Nicola Zingaretti, l’assessore regionale all’ambiente e all’urbanistica Massimiliano Valeriani. Al centro dell’incontro gli spunti programmatici che il partito porterà all’elezioni dove si presenterà senza simbolo a sostegno di Marchiafava Sindaco in una coalizione allargata dall’anima civica che guarda al centrosinistra. “Costruiamo territorio per territorio, città per città – ha detto Valeriani –  un perimetro del centrosinistra che sia già allargato per uscire dall’isolazionismo in cui ci siamo regalati in questi anni con scelte incomprensibili. Qui a Nettuno non siete soli, la campagna elettorale non la farete da soli: saremo al vostro fianco. Il nostro deve essere un partito intelligente in grado di capire caso per caso qual’è la strategia migliore per vincere le elezioni. La ricostruzione di una coalizione basata su un programma è un elemento fondamentale e il Pd deve essere inclusivo mettendosi al servizio di una coalizione ampia e alternativa. Senza un Pd forte non esiste una alternativa politica in Italia ai fascisti e ai qualunquisti”.

Si è parlato, poi, anche di urbanistica. Il lavoro sui “pianetti” di Nettuno va avanti e attualmente sono al vaglio del comitato scientifico della Regione. “E’ nostra intenzione – ha detto Valeriani – sbloccare le questioni urbanistiche che riguardano la città di Nettuno nel più breve tempo possibile”. Un passaggio anche sull’abusivismo edilizio. “Abbiamo stanziato 5 milioni – spiega Valeriani – che sono a disposizione dei comuni per eseguire demolizioni in danno di fabbricati abusivi”.

Discussione aperta anche quella sui rifiuti. Tra gli spunti programmatici presentati da Carlo Conte c’è anche quello di costruire un impianto locale che possa creare ricchezza dal circolo dei rifiuti, come nel modello settentrione. “Andiamo verso l’approvazione del regolamento regionale dei rifiuti – ha detto Valeriani – abbiamo individuato le aree bianche per valorizzare gli impianti di smaltimento e obbligando Roma ad essere autosufficiente e non a scaricare i propri rifiuti nel resto della Regione. Il nostro obiettivo è arrivare ad una economia circolare del ciclo dei rifiuti dando un incentivo a chi finanzia impianti di natura pubblica. Gli Enti devono avere un ruolo più centrale nel sistema di trattamento dei rifiuti. Noi no siamo per le discariche e entro il 2025 contiamo in aumento del 3,5% della differenziata e per raggiungere questo obiettivo daremo fondi ai comuni virtuosi”.

Ad entrare nello specifico nella questione nettunese, l’ex sindaco Carlo Conte. “Il sindaco che verrà – ha detto – sarà impossibilitato a fare investimenti. Per questo noi proponiamo l’istituzione di un ufficio che si occupi solo ed esclusivamente di reperire fondi nazionali e sovranazionali. Un altro problema che si dovrà fronteggiare sarà il sottodimensionamento del personale a disposizione del comune. Già il numero dei dipendenti non è sufficiente in più ad agosto andranno in pensione almeno trenta unità. La nostra proposta è di potenziare il sistema informatico per gestire i servizi comunali, come già accade nel nord Italia. Altro punto fondamentale è riaprire il dialogo con il Ministero della Difesa per recuperare 88 ettari di proprietà comunale. I 9 km di costa ora fruibili solo da una piccola percentuale di nettunese sono l’unico sbocco per incentivare il turismo nella nostra località che vive di turismo. Quando ero sindaco, almeno, il ministero ella Difesa pagava un affitto per l’uso di quei terreni, ora nemmeno più quello”.