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Al via i progetti d’Inclusione ad Anzio e Nettuno per le famiglie in difficoltà

Si è appena concluso presso i Servizi Sociali del Comune di Nettuno, Ente capofila del Piano di Zona per gli interventi sociali e socio sanitari del Distretto RMH6, l’iter procedurale per il reclutamento delle risorse professionali nell’ambito dell’Avviso 3/2016 del Programma Operativo Nazionale (PON)- Inclusione, all’esito del quale si è costituita una equipe di Professionisti a supporto dei Servizi Sociali del Distretto Roma 6.6 per i Comuni di Nettuno ed Anzio.

Con il Programma Operativo Nazionale (PON) Inclusione 2014-2020, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, per la prima volta i fondi strutturali intervengono a supporto delle politiche di inclusione sociale. Il PON, in particolare, inte​nde contribuire al processo che mira a definire i livelli minimi di alcune prestazioni sociali, affinché queste siano garantite in modo uniforme in tutte le regioni italiane, superando l’attuale disomogeneità territoriale.

Infatti, attraverso le risorse economiche del PON – Inclusione è stato possibile rafforzare l’operatività dei Servizi Sociali del Distretto Roma 6.6 nell’ambito del Reddito di Inclusione (REI),una misura nazionale di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico condizionale alla adesione del nucleo familiare ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa attraverso la valorizzazione e lo sviluppo di potenzialità e competenze sociali, professionali e/o culturali.

L’equipe di professionisti, costituita da Assistenti Sociali ed Esperti di Orientamento al Lavoro, già insediatasi nelle sedi dei Comuni di Nettuno ed Anzio, si inserisce in un sistema volto alla presa in carico dei nuclei familiari beneficiari del REI e contestualmente alla attuazione di azioni finalizzate a fare in modo che le persone o i nuclei familiari possano migliorare la condizione di indigenza in cui versano.

L’obiettivo ultimo è quello di costituire una rete di servizi sul territorio distrettuale atta ad offrire un sistema integrato di interventi volti a migliorare le condizioni di vita dei beneficiari del REI e non solo.

Il successo degli interventi dipenderà dalla qualità delle sinergie che si stanno sviluppando tra i diversi attori coinvolti e che l’equipe di professionisti, sotto la regia dei Servizi Sociali comunali, si impegnerà ad incrementare e rafforzare al fine di rendere possibile una progettualità di intervento integrata e condivisa a favore dei beneficiari.