Home Cronaca Negligenza negli eventi per lo Sbarco, revocati i vertici dell’Unicivica

Negligenza negli eventi per lo Sbarco, revocati i vertici dell’Unicivica

Il Commissario prefettizio del Comune di Nettuno Bruno Strati, dopo le polemiche della stampa locale e nazionali dei giorni scorsi legate alla pubblicazione di post inneggianti

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Piero Cappellari e Chiara Di Fede

Il Commissario prefettizio del Comune di Nettuno Bruno Strati, dopo le polemiche della stampa locale e nazionali dei giorni scorsi legate alla pubblicazione di post inneggianti al nazi fascismo da parte di uno storico coinvolto negli eventi dell’Unicivica per commemorare lo Sbarco Alleato ha deciso di revocare l’incarico al Presidente e al Dottore dell’Unicivica.

L’ Amministrazione comunale di Nettuno, in occasione del 75° Anniversario dello sbarcoalleato del 22 gennaio 1944,ha organizzato una serie di eventi celebrativi, di carattere istituzionale, culturale e rievocativo, per commemorare i soldati dei Paesi alleati caduti nella guerra di liberazione di Roma e dell’Italia per l’ affermazione dei valoridi libertà, pace e democrazia, presupposti fondamentali della Repubblica Italiana. L’organizzazione degli eventi culturali è stata affidata all’Università Civica “Andrea Sacchi” di Nettuno, che agisce come organismo strumentale del Comune, dotata di autonomia gestionale, per l’esercizio dei servizi per la cultura, la consulenza, la formazione e l’educazione permanente. A tal fine, la predetta Università civica ha presentato con nota pervenuta n. prot. 32 del 7/1/2019 al Comune di Nettuno uno specifico progetto denominato” War is aver project” , in cui vengono indicate le iniziative progettuali da realizzare nei giorni 18-23 gennaio 2019, nell’ambito delle celebrazioni del 75° Anniversario dello sbarco alleato. Preso atto che la stampa locale e nazionale ha evidenziato, durante la visita guidata sui luoghi dello sbarco, in occasione degli eventi celebrativi sopra menzionati, la presenza del dottor Pietro Cappellari, che avrebbe successivamente esternato commenti inneggianti al nazismo ed al fascismo, offensivi e irriguardosi dei valori della democrazia e delle Istituzioni, riportati sui social media e pubblicati sulla stampa locale e nazionale; che tale comportamento ha determinato una grande reazione di sdegno – ripresa dalla stampa locale e nazionale – della comunità locale, dell’Amministrazione comunale di Nettuno e del mondo delle Istituzioni, regionale e nazionali, considerata l’assoluta gravità  dei fatti, per  di più verificatisi in occasione di eventi celebrativi e commemorativi dei soldati alleati che sacrificarono la loro vita per liberare il popolo italiano dall’ oppressione nazi-fascista; che il Commissario straordinario di Nettuno, appresa la notizia dagli organi di stampa, ha chiesto con nota n. 5787 del 21/01/2019 al Presidente e al Direttore dell’Università civica di fornire una specifica relazione sulle attività affidate dalla medesima Università Civica al dr. Cappellari, con l’indicazione delle motivazioni che hanno indotto la stessa a scegliere come partner il dott. Cappellari e l’ Accademia Delia di cui è referente, nonché le  motivazioni  per cui la presentazione dell’iniziativa denominata ” Guida ai luoghi dello sbarco” , affidata secondo il progetto, all’Associazione Nettuno Olim Antium sia stata poi attribuita al Cappellari ed infine quali specifiche iniziative siano state poste dall’Università  Civica atte ad impedire il verificarsi degli eventi citati; che il Presidente ed il Direttore dell’Università Civica, a firma congiunta, hanno fatto  pervenire una nota, acquisita al protocollo generale dell’Ente n. 8133 il  24/01/2019, nella quale declinano la responsabilità dalle affermazioni rese dal dottor Cappellari,  comunicando che “l’Università civica non ha mai conferito al medesimo alcun incarico né retribuzione, come si evince dal progetto citato ….”, e ribadendo, sempre nella medesima nota, che l’Università “non ha mai conferito alcun incarico al dottor Cappellari né per gli eventi culturali in occasione del 75° anniversario dello sbarco alleato, né nell’ambito di altre manifestazioni curate dalla stessaIstituzione”; che, nella medesima nota n.8133 del 24/01/2019 il Presidente ed il Direttore dell’Università civica confermano che il dottor Cappellari abbia preso parte, alla presenza del Direttore dell’Università Civica, alle iniziative della guida ai luoghi dello sbarco, dando informazioni ai partecipanti, e dell’esposizione libraria, fornendo i contatti con le case editrici e occupandosi degli aspetti organizzativi; che, sempre nella medesima nota di riscontro, si  ricava che l’Università  civica,  solo a posteriori, una volta verificatisi i gravi  fatti; “sta  monitorando eventuali  esternazioni, a mezzo social o mediante altri strumenti, sia da parte del dott. Cappellari, sia da parte della stampa che possano in qualunque modo indurre a ritenere che lo stesso presti consulenza presso la nostra struttura”; che i sopra descritti fatti hanno consentito al dott. Cappellari di svolgere un ruolo non autorizzato all’interno dell’organizzazione degli eventi culturali del 75° Anniversario dello Sbarco; che da tutta questa vicenda si è generata una gravissima lesione dell’immagine della Città di Nettuno a cui è stata conferita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 17 aprile 2004 la medaglia d’oro al merito civile, che risulta contraddittorio quanto asserito dagli organi di vertice dell’Università Civica nell’affermare da un lato il fatto, che non sia stato conferito alcun incarico al Dott. Cappellari e dall’altro l’effettivo ruolo svolto dallo stesso nell’attuazione del progetto presentato dall’Università Civica, confermando pertanto evidenti carenze organizzative e gestionali nell’attuazione del progetto presentato; Ritenuto che risulta, alla luce  di  quanto sopra, una  palese  violazione  da  parte dei vertici dell’Università civica in quanto preposti, oltre che firmatari del progetto, del buon esito dell’iniziativa, così come ribadito nella proposta progettuale, secondo cui “l’Ente Università civica esercita tutti i diritti riservati, anche a tutela delle associazioni partner, sul contenuto descritto, in termini di proprietà intellettuale delegando il referente organizzativo del progetto indicato a partecipare a tutte le riunioni programmatiche ed attuative de quo”; che i vertici dell’Università civica firmatari della proposta progettuale avrebbero dovuto tutelare  l’ Università stessa,  il Comune  di  Nettuno  e  le   altre   Istituzioni  promotrici dell’ evento, predisponendo  forme di controllo atte ad impedire il verificarsi di tali gravi eventi; che le cerimonie culturali del 75° Anniversario dello sbarco alleato promosse dall’Amministrazione comunale di Nettuno, congiuntamente ad altre Istituzioni (Ministero della Difesa, Regione Lazio e Comune di Anzio) avevano la finalità di commemorare i caduti dei Paesi alleati che sbarcarono lungo le coste di Anzio e Nettuno per liberare Roma e l’Italia, e che tale finalità non è stata raggiunta come evidenziato dagli organi di stampa; che, alla luce di quanto sopra esposto, si ritiene che sia irreversibilmente venuto meno il rapporto di fiducia intercorrente tra l’Amministrazione comunale e la dr.ssaChiara Di Fede, Direttore dell’Università civica “Andrea Sacchi”, in ragione della manchevole e negligente gestione degli eventi culturali organizzati dall’Università civica in occasione della manifestazione del 75° anniversario dello sbarco alleato, da cui è scaturito un danno enorme all’immagine non solo della comunità nettunese, ma delle Istituzioni che avevano creduto al buon esito delle iniziative e dell’intera Nazione; Decreta per le motivazioni suesposte, di REVOCARE il decreto commissariale n. 22 del 28/12/2018 avente ad oggetto la proroga dell’incarico di direttore dell’istituzione Università Civica “Andrea Sacchi ” di Nettuno, affidato alla dott.ssa Chiara Di Fede.

Con le stesse motivazioni, in un secondo atto il Commissario ha revocato dall’incarico anche il Presidente dell’Unicivica Roberto Fantozzi.