Home Politica Consiglio ad Anzio, l’assessore Fontana sui rifiuti: “Meno tasse e servizi”

Consiglio ad Anzio, l’assessore Fontana sui rifiuti: “Meno tasse e servizi”

E' il Vicesindaco e assessore all'Ambiente del comune di Anzio Danilo Fontana a relazionare in consiglio comunale sul settore rifiuti, con buone notizie

277
Danilo Fontana, Candido De Angelis e Eugenio Ruggiero

E’ il Vicesindaco e assessore all’Ambiente del comune di Anzio Danilo Fontana a relazionare in consiglio comunale sul settore rifiuti, con buone notizie e constatazione di problemi che permangono e per cui la Ditta sarà chiamata a pagare con delle multe sonore. “La Ditta continua a non essere efficace – ha detto – e siamo intervenuti con le multe, nonostante questo abbiamo aumentato la differenziata e diminuito l’indifferenziata, Stiamo lavorando per la sostituzione dei mastelli e l’acquisto delle buste. Ci sono costi in diminuzione e delle tariffe in calo di circa il 20% degli utenti e stiamo lavorando ad un netto miglioramento del servizio con la tariffa puntuale”. Rita Pollastrini dei 5 stelle ha chiesto se a fronte della diminuzione dei costi ci saranno aumenti per le utenze non domestiche. Fontana ha risposto di no ma è stato l’assessore al Bilancio Eugenio Ruggiero a spiegare che sarà lui a spiegare i tagli nel dettaglio. Sui rifiuti è intervenuta anche il consigliere Marracino del Pd che, alla notizia dei costi in discesa per il servizio ha tirato fuori una ricerca dei vecchi consiglieri del Pd in cui si faceva notare che ad Anzio si pagava molto di più che in cittadine simili. I costi sono in calo – ha detto la Marracino – ma si può fare di più”. “Si può sempre fare di più – ha detto Fontana – stiamo intervento sui Mercati, sulle scuole, contiamo entro il prossimo anno di mettere in piedi una serie di interventi correttivi investendo sul settore. Oggi abbiamo fatto un passo avanti e ne faremo ancora”.  Quindi è stato votato a maggioranza il nuovo piano tariffario della Tari illustrato proprio dall’assessore Ruggiero. “Abbiamo più differenziata e multe alla ditta che ci hanno permesso di incidere sui costi salvaguardando le famiglie numerose. Anche le nuove residenze hanno inciso mentre alcune partite Iva con debiti inesigibili ha inciso sul 5% di sbilanciamento totale”. In 15 hanno votato a Favore, gli altri si sono astenuti.