Home Politica Il consigliere di Anzio Cafà fonda il Movimento civico “Voci al Silenzio”

Il consigliere di Anzio Cafà fonda il Movimento civico “Voci al Silenzio”

Ad Anzio, nasce un nuovo movimento civico “ Voci al Silenzio”. Un consolidamento dell’attività politica del consigliere di opposizione Roberta Cafà ed il coordinatore

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Ad Anzio, nasce un nuovo movimento civico “ Voci al Silenzio”. Un consolidamento dell’attività politica del consigliere di opposizione Roberta Cafà ed il coordinatore del movimento Luigi La Rocca, a cui ha aderito il consigliere di opposizione Roberto Palomba. Uno strumento sociale che avrà lo scopo di coinvolgere tutti i quartieri, per aprire un dialogo tra i cittadini e la politica. “La coerenza e l’etica hanno sempre caratterizzato la mia attività politica – ha detto la Cafà – ho sentito la necessità insieme al mio gruppo  di proseguire il cammino al fianco dei cittadini di Anzio, dando vita ad un movimento civico, ispirato ai valori politici della trasparenza, della concretezza, del dialogo, dell’imparzialità, della giustizia, della sostenibilità, del  rispetto delle tradizioni, ma anche  della  solidarietà, del rispetto per l’ambiente e convivenza civile, con un attenzione particolare a chi purtroppo molto spesso non ha voce. Colgo l’occasione per ringraziare, tutti i componenti di questa nuova avventura”. Quindi la Cafà fa il punto sull’attuale amministrazione. “Sono stati mesi difficili per la giunta De Angelis. Sono rimasta in finestra ad osservare. Ho scelto di svolgere il mio lavoro nelle commissioni consiliari, coadiuvata dal mio movimento, piuttosto che cercare a tutti i costi di essere sotto i riflettori in consiglio per strappare un applauso. In 5 mesi sono successi molti avvenimenti, che in qualche modo hanno dato una certa instabilità all’amministrazione. Personalmente credo che bisognerebbe avere il coraggio di lasciare. Io l’ho fatto per molto meno e nonostante le fake news, che mi vedono vicina alla maggioranza, continuo la mia opposizione in maniera propositiva e non populista”.