Home Politica Il Sindaco di Pomezia “Anzio invitata”, De Angelis “Non è arrivato nulla”

Il Sindaco di Pomezia “Anzio invitata”, De Angelis “Non è arrivato nulla”

Sulla polemica sorta rispetto all'invito alla Conferenza Locale per la Sanità a Pomezia il Sindaco Zuccalà risponde al Sindaco di Anzio Candido De Angelis

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Candido De Angelis

Sulla polemica sorta rispetto all’invito alla Conferenza Locale per la Sanità a Pomezia il Sindaco Zuccalà risponde al Sindaco di Anzio Candido De Angelis: “La convocazione è stata inviata regolarmente il 19 ottobre alle 13.44”. “In merito alla questione sollevata dal Sindaco Candido De Angelis, riguardante la mancata convocazione alla Conferenza Locale per la Sanità per il Comune di Anzio – si legge sul sito dell’Ente comunale pometino – voglio precisare che la convocazione è stata regolarmente inviata all’indirizzo mail sindaco@comune.anzio.roma.it, fornito dalla Segreteria ASL Roma 6, il 19 ottobre alle ore 13.44, con numero di protocollo 105743. Aggiungo – continua il Sindaco – che questo indirizzo di posta elettronica è presente sulla carta intestata del Comune di Anzio e sul sito istituzionale (https://trasparenza.comune.anzio.roma.it/pagina65_telefono-…). Nessuno sgarbo e nessuna distrazione per il Comune di Pomezia – conclude il Primo Cittadino – non è cercando errori di convocazione che il Sindaco De Angelis potrà giustificare la sua assenza alla conferenza”. Non si fa attendere la replica di De Angelis.

“La convocazione ad una conferenza di tale importanza viene inviata via pec e si verifica la presenza dell’Ente invitato. Se poi – sottolinea il Sindaco di Anzio – incomprensibilmente, nel 2018, si utilizza ancora un semplice indirizzo di posta elettronica, quanto meno è opportuno impostare un avviso di lettura nella convocazione che, al Comune di Anzio, non è mai pervenuta. Nei rapporti istituzionali le comunicazioni ufficiali, ancor più le convocazioni, è doveroso inviarle alla pec del protocollo dell’Ente ed alla pec del destinatario. Ho richiesto formalmente il verbale della seduta – conclude il Sindaco De Angelis – che, qualora non sarà in linea con le esigenze sanitarie del nostro territorio, mi riservo la possibilità di invalidare”.