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“Mi chiamava Principessa”, il convegno alla scuola San Francesco di Nettuno

Il prossimo 25 novembre, in occasione della "Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne"

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Il prossimo 25 novembre, in occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” è stato organizzato presso la scuola paritaria San Francesco di Nettuno, in via della Liberazione, il convegno “Mi chiamava Principessa…”. Il convegno è stato organizzato, promosso e moderato da Elsa Casano. Prenderanno parte all’evento l’Avvocato Marina Marconato, esperta nella tutela delle Vittime di violenza di genere e nel maltrattamento sui minori, che relazionerà sui numeri della violenza, sulla prevenzione ai maltrattamenti in famiglia, sul tema dalla violenza psicologica al femminicidio e sulle leggi a tutela delle donne e dei figli maltrattati. Relazionerà invece sui rapporti sessuali tra coniugi e sulla configurabilità del reato di violenza sessuale l’avvocato Cristiana Besi. La dottoressa Viviana Conti, Psicologa e psicoterapeuta esperta in disagi da dipendenza affettiva e traumi da maltrattamento dirà la sua sul tema “quando l’amore diventa una droga” e sulle relazioni pericolose. Infine a chiudere gli interventi l’avvocato penalista Fabrizio Lanzi, che intratterrà i presenti sulla tutela processuale delle vittime di violenza e sull’evoluzione della giurisprudenza penale. L’ingresso all’evento è libero e la giornata sarà alleggerita da una performance di Danza sul tema “Cuore di donna” con la coreografia di Simona Crivellone. Interpreti: Ilaria De Marco, Luca Federici e Nicole Giuliani. Ma anche da una performance teatrale dell’Associazione I Giullari e Il Teatro fonte di vita Lab diretta da Elisabetta Bruni con Sabrina Anzuini e Daniela Toma. L’appuntamento è alle 16 in via della Liberazione. Nelle sale sarà allestita anche una Mostra dei disegni degli alunni della scuola Primaria San Francesco, sul tema “Se penso alla paura penso a…”.