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Divina provvidenza, si dialoga: le Associazioni incontrano il Commissario

Lo scorso venerdì un incontro in Comune a Nettuno tra il Commissario Bruno Strati e i delegati delle Associazioni che hanno delle sale presso la ex Divina provvidenza ha posto le basi per avviare un percorso di messa in sicurezza e di regolamentazione delle Assegnazioni. Al tavolo i rappresentanti del Centro Anziani, dall’Associazione Ibis, della compagnia teatrale Rezza e Mastrella e della Banda Città di Nettuno. Nonostante penda sulla ex Divina provvidenza un’ordinanza di sgombero, legata a questioni di sicurezza dell’immobile (agibilità, uscite di sicurezza, antincendio) il clima è stato quello del dialogo costruttivo con il Commissario che ha ascoltato tutti, ed ha preso atto della disponibilità delle Associazioni a contribuire alla messa a norma dell’edificio. Le Associazioni che sono un polo culturale di tutto rispetto e che ogni giorno ospitano e danno voce a tantissime persone (820 solo gli iscritti al centro anziani e tantissimi gli associati delle Associazioni) sono state in questi anni anche un baluardo, l’unico, contro il degrado totale dell’Edificio storico, bellissimo e abbandonato. Per capire quanto sia stato importante il lavoro delle Associazioni è sufficiente visionare come sono tenute le stanze bonificate dagli associati e quelle che invece sono ancora in attesa di un intervento. L’edificio, che ha spazi enormi, ha un potenziale infinito e bisogno di molte cure. Intanto il dialogo tra le parti è avviato e la speranza ora è che si riescano a regolarizzare tutte le posizioni e le situazioni, senza dover ricorrere a provvedimenti estremi come lo sgombero: soluzione per molti inaccettabile.