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Commissione Lavori pubblici, Ranucci: “Trasparenza e collaborazione”

Nella giornata di ieri si è riunita per la prima volta, presso l'Ufficio tecnico di Anzio, la Commissione Lavori pubblici che fa capo all'assessorato di Giuseppe Ranucci.

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La Commissione lavori pubblici di Anzio
L’assessore Ranucci

Nella giornata di ieri si è riunita per la prima volta, presso l’Ufficio tecnico di Anzio, la Commissione Lavori pubblici che fa capo all’assessorato di Giuseppe Ranucci. I consiglieri si sono presentati consapevoli di dover affrontare un lungo ordine del giorno. In Commissione, infatti si è discusso del Programma Triennale delle Opere pubbliche, illustrato nel dettaglio dall’architetto Fabrizio Bettoni, responsabile dell’ufficio, ma anche dei cantieri in corso ricadenti in precedenti annualità, della manutenzione delle strade e dello smaltimento delle acqua bianche, del programma dei lavori della commissione, dell’adozione delle linee guida Anac e dei regolamenti comunali per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria. E ancora, dell’introduzione dei Concorsi di progettazione ed idee, del Bando Coni per lo Sport e dei fondi per riqualificare edifici di culto.

Alla riunione era presente l’assessore Ranucci, di ritorno da una sopralluogo nelle zone in cui sono in corso di realizzazione dei passaggi pedonali rialzati, tutti in prossimità delle scuole. Ed è stato proprio Ranucci a rivolgersi a tutti i consiglieri per chiedere la massima collaborazione. “Quello che vogliamo fare tutti – ha detto – è il bene di Anzio e riuscire ad ottenere fondi per le opere e per migliorare la qualità della vita e dei servizi. Questo ufficio sarà gestito con la massima apertura e trasparenza, potete venire qui e chiedere quello che volete, presentare idee e progetti, andare in Regione e aiutare a chiedere finanziamenti per quello che ritenete sia un settore una questione che vi interessa. Dobbiamo stare tutti attenti e invito tutti, sia l’opposizione che la maggioranza, a controllare sempre gli atti per aiutarci ad evitare di fare errori”. Quindi si è dato il via alla discussione. In merito ai lavori che si fanno sulle strade che di recente hanno causato rotture e guasti, il consigliere del Movimento 5 stelle Alessio Guai ha chiesto la mappatura delle reti esistenti. Quindi è iniziata la lunga trattazione sulle opere in programma. A breve, ad esempio, sarà ad esempio pulita e resa fruibile al pubblico la fonte che si trova al Marinaro, con la realizzazione di posti auto per chi la vuole visitare. Un’opera che dovrebbe essere realizzata nel triennio, al costo di 1,9 milioni di euro, è il completamento del marciapiede e pista pedonale dal Lido Garda a via Fanciulla d’Anzio. In questo modo da Cincinnato ad Anzio centro il percorso pedonale sarà completo e in sicurezza. un percorso di fatto già utilizzato dai cittadini ma in parte ancora insicuro. Tutto il tratto prevede anche arredo urbano e nuova illuminazione.
A breve partiranno anche molti lavori sulle strade. Il 10 settembre verrà avviato il rifacimento di via di Valle Schioia, c’è poi un finanziamento per via Piave e viale Adriatico.
“Seguirò i cantieri passo passo – spiega l’assessore Ranucci – non intendo stare tutto il giorno in ufficio ma tenere sottocchio come spendono i soldi pubblici. Mi prenderò la colpa di ogni errore ma anche il merito di tutto quello che faremo”. 

Un problema c’è invece per la realizzazione della Comunità alloggio per disabili Nati2 volte. Il progetto, finanziato dalla Regione con 250mila euro, dal comune con 80mila e dai privati con 55mila euro è stato definanziato dalla Regione. Gli uffici di Anzio hanno chiesto chiarimenti ma ci sono problemi anche di natura urbanistica. “Dubito – hanno fatto presente i tecnici – che l’opera così come è progettata sia cantierabile e realizzabile ma non escludiamo che con un altro progetto si possa fare e la Regione, su queste residenze, a breve aprirà un nuovo bando”.

A breve sarà anche affidato un bando, per la somma di 130mila euro con offerte al ribasso, per garantire la manutenzione del patrimonio comunale. La ditta che vincerà dovrà rispondere alle chiamate dell’Ente ed intervenire su chiamata, fino ad esaurimento della somma a bando.

La Commissione ha poi preso atto che ci sono grossi problemi con le acque meteoriche, soprattutto nella zona alta della città, da Santa Teresa a scendere. “In via Calcare e via Calabria ci sono molti problemi – spiega l’assessore – ma anche in via della Fonderia e via del Cinema, bisogna intervenire e trovare i soldi, ma non sarà una cosa semplice o a breve i costi zono notevoli e i fondi a disposizione inesistenti”.
Sono invece disponibili 140 mila euro per completare la rete i illuminazione pubblica e 500 mila euro di fondi per la ristrutturazione del Saragat che la Regione ha concesso e ora deve stanziare.
Fondi sono stati ottenuti anche per la messa in sicurezza della falesia e un primo intervento in zona Pilone 2 dovrebbe essere subito finanziato. Della vicenda si è interessato anche il consigliere 5 stelle Guain che è andato in Regione a discutere della questione. Anzio, per la falesia, avrà a disposizione 650 mila euro in tre anni ma sarà il Comune a dover anticipare le spese. “Per la prima volta – ha spiegato l’architetto Bettoni – il Comune di Anzio sta per affrontare il tema falesia in maniera completa, coinvolgendo i privati coinvolti, la Regione e il Comune”.