Home Cronaca La Voga Veneta Nettuno pronta per Venezia cacciata dal Circolo Canottieri

La Voga Veneta Nettuno pronta per Venezia cacciata dal Circolo Canottieri

"A tutti gli amici e i cittadini di Nettuno in qualità di presidente dell'Associazione Voga Veneta Nettuno Anzio informo la Città

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L'equipaggio della Voga veneta di Nettuno

“A tutti gli amici e i cittadini di Nettuno in qualità di presidente dell’Associazione Voga Veneta Nettuno Anzio informo la Città che stiamo ultimando la preparazione atletica per poter partecipare alla prossima regata storica di Venezia del prossimo 2 settembre con i nostri ragazzi in rappresentanza di Nettuno”. Lo scrive su Fb Nando Taurelli.
“Purtroppo – aggiunge – abbiamo avuto una spiacevole esperienza: usciti in mare per allenarci siamo approdati presso la battigia del Circolo Canottieri Nettuno. Alcuni turisti e turiste con bambini ci avevano chiesto di poter fare un giro in barca. Quale orgoglio più grande per tutti noi? Benissimo un energumeno con tono arrogante e maleducato, ci detto di andare via dal bagnasciuga in quanto la concessione era la sua e che non eravamo stati autorizzati ad approdare. Ovviamente ha prevalso il Buon senso, siamo andati via, con rammarico in quanto Nettuno non è questa. Guarda caso però, avevamo appuntamento con il Commissario Prefettizio di Nettuno Bruno Strati, il quale doveva concordare con noi la trasferta a Venezia. Lo abbiamo messo al corrente dell’ accaduto. Noi continueremo sulla nostra strada portando comunque e sempre il nome di Nettuno su ogni mare e ogni canale”. Il presidente del Circolo canottieri ha replicato senza negare l’episodio, ma precisando i motivi del dissidio con Taurelli, legati alle scelte dell’equipaggio della Voga Veneta, precedentemente tesserati proprio con il Circolo. Resta, al netto dei chiarimenti,  il pessimo comportamento di chi tratta le concessioni demaniali come se fossero cosa propria e che ha deciso per dissidi personali di tenere un comportamento poco urbano con una delegazione di cittadini che rappresentano la collettività e sono noti per la cortesia e la disponibilità. Episodi che restano spiacevoli da dover raccontare.