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Intervista al Commissario prefettizio Bruno Strati: “Al lavoro per Nettuno”

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Il Commissario Bruno Strati
Il Commissario prefettizio Bruno Strati il suo primo giorno a Nettuno

A tre mesi da suo insediamento e in prossimità della fine della stagione estiva abbiamo incontrato il Commissario prefettizio del Comune di Nettuno Bruno Strati, per un confronto sulle iniziative portate avanti per la città e i cittadini, per un primo bilancio della stagione estiva e per un’anteprima su quello che ci porterà l’autunno.
Quale è stato – chiediamo – il primo impatto con il Comune di Nettuno, conosceva la zona?
“La zona non la frequentavo – racconta il Commissario Strati –  ero a conoscenza della storia delle due città, dello Sbarco e conoscevo come luogo di interesse il Cimitero americano, è stata l’occasione per saperne di più. Per quello che riguarda il Comune invece, da un punto di vista di pratica amministrativa ho trovato una situazione organizzativa che necessitava di alcuni correttivi. In particolare con i Dirigenti è stato necessario riequilibrare i carichi di lavoro. Per quello che riguarda invece i lavori e i procedimenti chi ha operato lo ha fatto con impegno. Ci sono molte gare in partenza e molti lavori in avvio che mi sto impegnando a portare avanti con solerzia. Quello del commissariamento non deve essere un anno perso. Una delle prime cose che andremo ad inaugurare, a compimento del lavoro avviato dalla precedente Amministrazione, è la piazza della Stazione ferroviaria. Il mio compito – spiega – è portare a compimento i progetti e garantire una buona conclusione dei lavori. A questo proposito – sottolinea – ho notato che sui Lavori pubblici sono state spostate molte risorse. In particolare strade, scuole, sicurezza. Questo è un dato che va apprezzato e portato avanti. Si tratta di risorse a garanzia del cittadino. In questi giorni stiamo portando avanti delle verifiche sismiche sulla scuola Vista e su altri edifici, stiamo regolarizzando le posizioni antincendio nell’edilizia scolastica. Una serie di iniziative tutte a tutela dei cittadini”.
Sulla riorganizzazione del Comune, quello sui Dirigenti non è l’unico intervento messo in campo dal Commissario…
“Quello sui Dirigenti – spiega – è stato un intervento tampone, ma sto studiando una riorganizzazione di più ampio respiro e di più lunga durata degli uffici, che prevede la razionalizzazione delle Aree operative, con una condivisione di responsabilità. Le cosiddette Apo (Area delle posizioni organizzative) avranno procedure semplificate e saranno eliminati i doppioni. Quello del Commissariamento – spiega – è anche un periodo di laboratorio per rivedere alcuni metodi di lavoro, che se apprezzati possono restare in eredità a chi viene dopo. Oggi per esempio – racconta – abbiamo avuto un vertice con l’Università civica (al vaglio soluzioni per spostare la sede oggi in una struttura in affitto, insieme ad un asilo) e ci siamo confrontanti sul ruolo e gli indirizzi che deve avere. Bisogna guardare al territorio, avere una connotazione popolare ma non solo. Ci devono essere delle verifiche sugli interessi e un dialogo sempre aperto con le realtà comunali, si deve occupare di favorire l’integrazione e far dialogare realtà multiculturali”.

Il Commissario prefettizio Bruno Strati il giorno delle celebrazioni del 2 giugno

Si pensa – chiediamo – ad una collaborazione con i Centri dei migranti per favorire l’integrazione?
“Anche – spiega il Commissario – ma sui migranti abbiamo avviato iniziative autonome con la Prefettura. A settembre partirà un progetto di lavoro su base volontaria, per impegnare gli ospiti dei centri migranti in una serie di lavori di utilità collettiva. Non solo lavori manuali, ma anche in biblioteche e uffici. Bisogna puntare però anche all’integrazione di chi in Italia è entrato legalmente ed è in regola, che vuole lavorare e vivere qui e che può avere una rete sociale di riferimento”.
Quando è arrivato – chiediamo – l’Estate era alle porte si può fare un primo bilancio di questa stagione?
“Quando sono arrivato – ci risponde – ho trovato una serie di questioni aperte da affrontare, il bando delle spiagge libere, la questione sicurezza al Borgo. Oggi abbiamo fatto un vertice con le forze di Polizia, la Capitaneria di porto con il comandante Enrica Naddeo, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia locale. Devo dire che qui c’è un’ottima squadra, collaborativa che ringrazio per l’impegno messo in campo. Ci sono ottimi rapporti e questo rende tutto migliore. Anche la Polizia locale, con l’inserimento degli agenti stagionali ha intensificato controlli e servizi sulle spiagge, limitando le criticità che non mancano mai. Fino ad oggi mi sembra che si possa parlare di un’estate sicura in cui abbiamo retto bene. Ci sono anche stati diversi eventi molto apprezzati. I soldi pubblici per organizzare la stagione estiva non erano molti, anche qui la collaborazione tra le due Proloco è stata essenziale. Anche il non fare nulla, in un periodo commissariale, si poteva giustificare, ma la collaborazione è stata la scelta migliore ed ha portato a buoni risultati. C’è stata più di qualche lagnanza per la musica alta negli stabilimenti, non sempre è facile trovare un equilibrio tra le esigenze di chi si vuole divertire e chi vuole riposare, in questa direzione si deve cercare di fare di più. Ma è con l’autunno che daremo corso agli impegni più significativi”.

Il progetto del parcheggione senza bosco urbano

Ci sono molte opere in partenza – chiediamo – quali sono le priorità?
“Stiamo lavorando intensamente al progetto di quello che qui chiamate il Parcheggione – risponde il Commissario Strati – il progetto è concluso ma la somma messa a Bilancio, di 750mila euro mi sembra esigua e non tarata sui costi medi sostenuti in opere similari, che devono essere realizzate con criterio, per durare. La valutazione dei costi, irrealistica, andrà rivista, speriamo di restare entro il milione, ma più verosimilmente la realizzazione costerà un milione 250mila euro sia per l’area sosta che per il Parco per i bambini. Non riesco a fare una tempistica precisa, ma credo che in primavera si potrà arrivare all’assegnazione della gara. Abbiamo anche assegnato la gara per i lavori al Forte Sangallo, a breve inizieranno i lavori di messa in sicurezza della falesia e di realizzazione del passaggio pedonale. Poi c’è la pista ciclabile. Mi hanno sollecitato a rinviare i lavori per la stagione estiva, ma non me la sono sentita, durante l’estate le realizzazioni non erano eccessivamente impattanti. Probabilmente una piccola pausa si farà durante le feste di Natale, ma dovrebbe finire comunque nei tempi previsti, in

La nuova stazione di Nettuno

primavera”.
In questo periodo ci sono molte sollecitazioni anche per gli impianti sportivi, come procede?
“Stiamo lavorando alle assegnazioni, applicando dei correttivi ai bandi che sono stati concepiti senza considerare alcune questioni importanti e sono andati deserti. Ma la cura deve essere garantita e il Comune non può farlo. A fronte di precisi impegni – spiega – alcune concessioni verranno allungate. In altri casi non si è dato seguito alle convenzioni perché il Comune non ha ottemperato ad alcune questioni. Stiamo lavorando per cercare di sbloccare la situazione”.
Molti campi versano in condizioni disperate, a causa dell’incuria di decenni, ora finalmente qualcosa si muove quindi?
“Stiamo intervenendo – risponde il Commissario – è un lavoro che reputo essenziale. Lo ritengo un imperativo morale e istituzionale, non si può fallire su questo”.
In questi tre mesi Lei ha parlato con i commercianti, le associazioni, la politica, gli atleti e praticamente con tutti coloro che ne hanno fatto richiesta: come riesce a conciliare i doveri del suo ruolo con una porta sempre aperta ai cittadini? (Negli ultimi anni a Nettuno parlare con il Sindaco non era tra le imprese più semplici per i cittadini ndr)
“Il principio di ricevere e ascoltare i cittadini è essenziale – risponde il Commissario Strati – si ascolta, si fanno sopralluoghi e verifiche rispetto alle segnalazioni e poi si decide cosa fare. Se non si ascolta non si può neanche capire e decidere. Alla fine è un confronto essenziale. Se le persone non vengono ascoltate restano frustrate con i loro problemi, che ingigantiscono. In qualità di Commissario valuto con attenzione l’opportunità di ogni intervento. Non sono un organo politico, c’è molta attenzione nelle valutazioni ma ad oggi nessuno mi ha fatto richieste irrazionali o assurde. Mi sono stati segnalati problemi pratici, buche, danni, verde incolto e decoro urbano. Nel dare ascolto ai cittadini – spiega – si mostra rispetto per i diritti che hanno e per le aspettative legittime rispetto all’Amministrazione. Si da loro modo di avere voce, non capisco perché non si dovrebbe fare. Non è comunque un giudizio su chi mi ha preceduto, ci sono tanti metodi di lavoro”.
Cosa le chiedono di più i cittadini di Nettuno?
“Soprattutto la manutenzione – spiega – quando incontro i cittadini non lo faccio mai da solo. Se mi chiedono cose specifiche chiamo i Dirigenti competenti e analizziamo la situazione che ci viene sottoposta, dove possibile si deve agire subito. Se ci sono criticità vanno studiate. Tra le decisioni prese c’è stata quella di trasformare il nucleo strategico in un nucleo di manutenzione. Alla luce delle segnalazioni sono stato il primo a fare presente che la manutenzione va programmata sempre: è essenziale. Abbiamo incontrato anche i Dirigenti scolastici prima della fine delle scuole, per stabilire insieme interventi e priorità prima della riapertura. Abbiamo programmato come intervenire e così dovrà essere. E’ fondamentale con le scuole ma anche con il verde pubblico, con i lavori sulle strade. Su questo si deve mettere il massimo impegno. Non si può agire solo in emergenza”.
Tornano ai lavori – chiediamo – molti ci chiamano per la manutenzione al Cimitero, sono partiti i lavori di ampliamento, ma le balaustre arrugginite ancora non vengono sostituite nonostante i fondi ci siano…
“Sul cimitero – spiega – la questione è complessa. Ho creato un gruppo di lavoro con a capo il sub Commissario Infantino, perché c’è da fare una ricognizione delle concessioni che è essenziale. Ad oggi c’è molta confusione e nessuno paga per le manutenzioni. Entro il 20 settembre avremo delle risposte. All’esito dei controlli i cittadini dovranno contribuire per la parte che loro compete e anche la manutenzione dovrà essere meglio organizzata e più puntuale. Prima la faceva la Poseidon, ma non era una soluzione idonea”.
Vorremmo chiederle delle opere incompiute e di urbanistica, ma forse su 12 mesi è un impegno eccessivo…
“Posso dire che per il teatro la procedura va avanti – spiega – con i fondi ottenuti. Certo manca il parcheggio e c’è in sospeso la questione della Variante che ha fatto discutere nei giorni scorsi. Voglio approfondire la questione. Il progetto di Variante prevede la realizzazione di una strada parallela a servizio della città, ma chi cede l’area chiede cubature. Bisogna valutare se quello che viene chiesto è congruo rispetto ai vantaggi ipotizzabili per i cittadini e la città. Bisogna valutare se è il caso di trattare con ogni proprietario singolarmente, oppure studiare una variante complessiva. Si tratta di decisioni che hanno un impatto di lunga durata su una città, non si può sbagliare o essere superficiali. Valuteremo con la massima attenzione, ma è certo che la variante che ci è stata presentata non è operativa. Si tratta di una proposta che va valutata e approvata. In questi giorni stiamo anche facendo dei sopralluoghi per valutare i rischi idrogeologici di diverse zone. Una ricognizione nelle periferie anche alla luce di tante costruzioni abusive e della presenza di canali a rischio. Questa sera – spiega – abbiamo chiuso via Genova alle auto, perché è stato osservato un cedimento del fondo stradale che va meglio indagato e abbiamo chiuso il Cavalcavia della stazione. Non temiamo crolli, ma la struttura non è in sicurezza”.
Il nuovo Centro servizi al cittadino invece – chiediamo – come verrà utilizzato?
“Sto pensado a trasferire l’Ufficio tributi alle Vele, che non è una sede idonea. Nella sede delle Vele potremmo trasferire l’ufficio Uma con personale della regione, dedicato ai Coltivatori diretti, per evitare di perdere il punto che andrebbe ad Anzio. Stiamo valutando una serie di spostamenti sulla base degli spazi disponibili, vorrei l’Urbanistica più vicina. Vedremo come fare”.
Questa estate – chiediamo – ha anche richiamato Acqualatina al suo dovere, dopo i disservizi infiniti registrati sul Litorale: pressione bassa, guasti continui, nessun intervento strutturale, turisti e famiglie a secco…
“Di recente c’è stato un vertice – spiega – il nostro delegato non ha approvato il bilancio. Ad Acqualatina abbiamo fatto segnalazioni costanti, anche con i vostri articoli di stampa, per segnalare tutto quello che non va. A settembre il gestore verrà messo alle strette. Anche altri comuni hanno presentato lamentele significative, non è ammissibile che il litorale romano venga ignorato rispetto anche ai comuni del sud della Provincia”.
Intento già nei prossimi giorni, sempre ascoltando i cittadini verrà siglata la convenzione con i Lions per il Parco di Santa Barbara “ho fatto un sopralluogo dopo aver letto del problema sul giornale – spiega – è già tutto pronto verranno a giorni”. Si interverrà anche sul Monumento in disfacimento ai Marinaretti, l’associazione Lion’s ha presentato un progetto e si è messa a disposizione anche per la cura della strada romana. Nei prossimi giorni inizierà la bonifica del Bosco dell’Armellino (il commissario ha fatto un sopralluogo e non gli è sfuggita la presenza delle prostitute, che ha portato all’emissione di un’apposita ordinanza legata anche alla sicurezza stradale). Su tutto il tratto bonificato verranno installate delle foto trappole. E inizieranno i lavori all’Ecometro, per cui sono stati ottenuti i fondi necessari…
Come vede il futuro di Nettuno – chiediamo al Commissario in conclusione?
“E’ una città in cui ci sono realtà che hanno molta voglia di fare – conclude Bruno Strati – e rispetto ad altri comuni registro meno conflittualità politiche e personali. Chi è venuto da me mi ha rappresentato le situazioni sempre con la massima urbanità, non sempre accade. Il Commissarimento è anche un’opportunità e stiamo lavorando per dare seguito a tutto quello che è previsto e per dare risposte ai cittadini”.
E anche il Commissario Strati, è evidente, ha molta voglia di fare. Il suo metodo di lavoro, la disponibilità e apertura al dialogo con i cittadini fino ad oggi universalmente apprezzati, rischiano di diventare un parametro di riferimento importante per tutti coloro che aspirano a presentarsi per amministrare Nettuno.

Infine una parola sul lutto cittadino per la piccola Nicole, deceduta a seguito di un drammatico incidente stradale. “E’ stata una cosa che mi ha colpito profondamente – spiega – ho scritto di mio pugno il documento in cui si decideva in questo senso per rispetto alla bimba e al dolore della famiglia. Il Comune sarà vicino ai familiari con i servizi sociali, che già si sono attivati”. (Elisabetta Bonanni)