Home Politica Ecco il programma della Giardiello, nuovo segretario del Pd di Nettuno

Ecco il programma della Giardiello, nuovo segretario del Pd di Nettuno

Carla Giardiello è il nuovo Segretario del circolo Pd di Nettuno. La prima volta di una donna alla guida del PD di Nettuno,

Carla Giardiello

Carla Giardiello è il nuovo Segretario del circolo Pd di Nettuno. La prima volta di una donna alla guida del PD di Nettuno, nel segno perciò del rinnovamento, è stata decisa nel corso di un’affollata assemblea aperta agli iscritti e alla presenza del Segretario provinciale Rocco Maugliani. 

Il dibattito, introdotto e moderato da Carlo Conte, presidente del Circolo insieme a Luigi Cerchio Segretario reggente, ha toccato le tematiche più attuali come i problemi e le prospettive di sviluppo della Città, la riorganizzazione del Circolo, i caratteri della crisi che si è creata in questi mesi dopo le dimissioni di Giovanni Cimino, l’impegno e le scelte del Partito per le future elezioni amministrative. Il Direttivo ha quindi proceduto alle votazioni che si sono concluse con l’esito di tredici voti favorevoli a Carla Giardiello e quattro astenuti. 

La candidatura di Carla Giardiello, sostenuta da un documento politico con quindici firme, rappresenta la sintesi e la composizione di un lungo periodo di riflessione e di confronto che si è sviluppato nel corso di diverse assemblee alla ricerca di una soluzione che potesse costituire una svolta positiva e costruttiva per rilanciare l’azione politica del Partito sul territorio, piuttosto terremotato politicamente, che ha visto prima una inedita quanto effimera affermazione del M5S e poi la loro precipitosa caduta che ha lasciato per l’ennesima volta la Città senza governo. La nostra Città ha quanto mai bisogno di una amministrazione responsabile e seria che garantisca l’avvio di politiche efficaci per lo sviluppo e il Pd deve riprendere un ruolo di primo piano riconquistando consensi per proporsi autorevolmente all’opinione pubblica. 

Grande soddisfazione è stata mostrata dagli intervenuti che hanno rivolto tutti affettuosi auguri di buon lavoro alla neoeletta, ma soprattutto dal Segretario provinciale Rocco Maugliani che ha sottolineato come sia positiva la scelta di una donna alla guida del Circolo, per la novità che rappresenta e per il raggiungimento di una intesa per la conduzione e il rilancio de del Partito a Nettuno. 

Ma chi è Carla Giardiello? Carla Giardiello nasce in provincia di Benevento ma vive, da quando aveva 4 anni, a Nettuno che sente perciò come la sua città natale. Ha una formazione tecnica che l’ha portata ad avere diverse esperienze lavorative nel campo dell’elettronica e dell’informatica. Successivamente entra nel mondo della scuola dove lavora come assistente di laboratorio. Attualmente lavora a Roma presso un liceo scientifico e linguistico. Felicemente sposata e con 2 figli. Il suo percorso politico nasce quando si costituisce il PD e da allora è sempre stata all’interno del direttivo di Nettuno. Ha ricoperto la carica di Assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura durante il primo mandato di Alessio Chiavetta. Tale esperienza è stata molto formativa e fondamentale per migliorare le sue conoscenze nel campo politico e amministrativo. Nel 2013 ha partecipato alle primarie per le elezioni politiche italiane raccogliendo 2800 voti per la circoscrizione della provincia di Roma. Ecco, di seguito il documento politico del nuovo Segretario, con le firme dei componenti del Direttivo. Nel suo intervento programmatico la Giardiello non ha nascosto l’auspicio che a queste firme si possano aggiungere anche altre adesioni per il raggiungimento di un coinvolgimento più ampio di tutto il Partito. 

 

 DOCUMENTO PROGRAMMATICO PER CARLA GIARDIELLO SEGRETERIO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI NETTUNO 

PREMESSA 

La ricostruzione del partito di Nettuno deve partire dalla più ampia condivisione dei percorsi e delle scelte da fare da qui ai prossimi mesi, proprio per questo costituirei una segreteria dalla quale ogni gruppo e ogni tesserato possa sentirsi rappresentato, questo permetterebbe che ogni documento o azione intrapresa dal PD sia frutto della suddetta ampia condivisione. 

Credo infatti che l’unica linea da perseguire anche in previsione delle prossime amministrative sia quella di una completa apertura nei confronti di tutte le forze politiche, sociali e associative presenti sul nostro territorio. 

Siamo coscienti che veniamo fuori da un perido difficile nel quale il partito democratico ha commesso degli errori e ha mancato nel rapporto di fiducia con i propri elettori. 

Ma se vogliamo uscirne fuori c’è solo una risposta: “RESPONSABILITA’ e COLLABORAZIONE”. 

Occorre infatti, più di ogni altra cosa, la responsabilità di tutti e di ciascuno perché siamo chiamati, seppur nelle diverse misure, a non delegare agli altri il nostro futuro ma a corrispondere alla dimensione di “famiglia umana” per dare delle risposte convincenti ai nostri figli, per collaborare in ogni ambito lavorativo e soprattutto a livello istituzionale per il bene comune. 

Esiste realmente la necessità inderogabile di far risorgere nelle varie città e soprattutto nella nostra Nettuno il “positivo” e il “buono” che magari c’è ed esiste, ma è nascosto, è quindi necessaria e imprescindibile la collaborazione di ognuno di noi. 

Per raggiungere questo obiettivo bisogna ripartire dal basso: ricostruire il rapporto con gli elettori, incontrare tutte le realtà associative, culturali, politiche e aggregative presenti sul territorio per capire se esiste la reale fattibilità a sottoscrivere un programma condiviso, questo potrà condurci a definire delle primarie in cui i nomi dei possibili candidati si troveranno solo dopo una mutua conoscenza ed una reale comprensione delle necessità di ogni realtà associativa presente. Tale percorso di primarie servirà ad individuare la figura migliore che possa riunire le forze democratiche e civiche, puntando decisamente ad allargare gli orizzonti del centrosinistra verso il civismo più sano e non di facciata. Le modalità di svolgimento le decideremo insieme, orientandoci verso la garanzia della correttezza e della serietà delle candidature. 

Può sembrare utopistico e irreale ma se guardiamo a quanto sta avvenendo in regione, dove la giunta Zingaretti, pur non avendo una chiara ed ampia maggioranza, riesce a governare egregiamente perché si pone all’ascolto di tutti e soprattutto dei più deboli, e dove ogni singolo provvedimento è frutto della condivisione e del contributo di molti anche delle forze di minoranza. 

LINEE GUIDA GENERALI 

Le elezioni comunali sono spesso il momento di maggiore vicinanza tra il Cittadino e la Politica, diversi sono i fattori che facilitano questo interesse reciproco: l’attenzione alla campagna elettorale verso la realtà territoriale in cui si vive, la conoscenza diretta dei candidati, la possibilità di essere attori reali nella costituzione del gruppo che governerà la sua città. 

Negli ultimi anni però il disamore verso la classe politica in toto, la completa disattenzione ai reali bisogni delle classi più deboli ha portato molti a disinteressarsi e soprattutto a sfiduciare la politica stessa. Necessita un cambiamento di rotta da parte della classe politica. Per far questo occorrerà stilare un programma dove siano presenti molti argomenti e dove non si facciano promesse irrealizzabili ma proposte concrete e fattibili. In particolare per il nostro territorio si dovrà pensare a: 

– valorizzare il turismo e quindi il patrimonio artistico, storico, religioso, culturale ed enogastronomico che esiste a Nettuno; ma è necessario, prima di tutto, ragionare oltre i confini del nostro Comune, pensare a tutto il Litorale su cui dispiegare un’azione coordinata di programmazione di infrastrutture e viabilità, trasporti locali, attività culturali e promozione turistica; 

– sottolineare e far conoscere dettagliatamente i “Pianetti” che hanno ricevuto il benestare della regione e che sono frutto dell’amministrazione PD. Verificare insieme ai diversi soggetti la fattibilità di migliorare i punti deboli e soprattutto lavorare insieme alla stesura di tutte quelle azioni mancanti che ancora impediscono l’approvazione e la realizzazione del Piano Regolatore che manca da decenni sul nostro territorio; 

– migliorare la gestione integrata del servizio rifiuti; ricordare a tutti i cittadini che Nettuno aveva raggiunto la quota del 60% di differenziata e che quindi con adeguate azioni migliorative e di controllo si può sicuramente arrivare ad un sostanzioso miglioramento della differenziata; 

– innovare e sviluppare la città nei diversi ambiti: turismo sostenibile, recupero e riconversione di spazi in disuso, riqualificazione e potenziamento di spazi sportivi visti anche come luoghi di aggregazione che vanno oltre l’attività sportiva; favorire la realizzazione di strutture alberghiere e/o B&B promuovendo l’imprenditorialità giovanile; 

– completare quelle strutture incomplete aderendo a bandi regionali e/o Europei specifici costituendo una commissione che lavori a stretto contatto con la regione stessa; 

– porre al centro i bisogni degli ultimi, dei minori, degli anziani e dei diversamente abili sostenendo iniziative volte a favorire l’integrazione dei residenti nelle associazioni e nelle istituzioni, attivando interventi di sostegno economico e tecnico-amministrativo; 

– valorizzare l’istruzione e la cultura nei sui molteplici aspetti favorendo eventi formativi per ogni ambito anche quello politico e provvedendo agli interventi edilizi e manutentivi necessari agli edifici scolastici del territorio; 

– sostenere l’agricoltura vedendola come risorsa e valorizzazione del paesaggio; 

– favorire il commercio l’artigianato e l’industria proponendo una mappatura di tutte le realtà esistenti per poter creare una rete di collaborazioni fra i soggetti esistenti; 

– puntare alla legalità e alla trasparenza monitorando i fenomeni di illegalità, di infiltrazioni criminose e promuovere progetti sull’educazione alla legalità; 

– promuovere e sostenere eventi aggregativi e di condivisione tra quartieri e tra cittadini. 

I punti programmatici qui sopra descritti sono un primo contributo al dibattito, il resto dovrà essere frutto di discussione e approfondimento tra di noi, prima, e con il resto della coalizione, poi. Riprendiamo il cammino del partito ed usciamo dalle posizioni precostituite solo così saremo di nuovo forza di governo. 

Carla GIARDIELLO