Home Politica Rendiconto di gestione, il dibattito in consiglio comunale ad Anzio

Rendiconto di gestione, il dibattito in consiglio comunale ad Anzio

Sono i debiti furti bilancio legati a delle ingiunzioni di pagamento di alcune ditte che hanno lavorato

In piedi Anna Marracino

Sono i debiti furti bilancio legati a delle ingiunzioni di pagamento di alcune ditte che hanno lavorato per il comune di Anzio, e non sono state pagate nei termini stabiliti, a farla da padrone nel Rendiconto di gestione illustrato in consiglio comunale dal Dirigente del settore economico finanziario Belli. Nel complesso la situazione economica dell’Ente resta in equilibrio. Dopo Belli ha preso porto il consigliere del Pd Anna Marracino che ha stigmatizzato il fatto che non fossero presenti i Revisori dei conti. “Avevo chiesto la loro presenza e loro avrebbero dovuto essere qui, li paghiamo anche per questo. Poi – ha aggiunto – faccio notare che questo rendiconto andava approvato dalla presente giunta e dal precedente consiglio, entro il 30 aprile.

Rita Pollastrini

Lei sindaco – ha detto rivolta a De Angelis – si pone in continuità con la giunta precedente di cui non era opposizione. Questo è l’ultimo atto giunta Bruschini al primo atto della giunta De Angelis, dal non so niente di Bruschini al non centro niente di De Angelis”. La Marracino è stata poi interrotta da De Angelis che ha sottolineati di “non aver capito nulla” rispetto alle contestazioni e alla polemica politica. “Non fa niente – risponde la Marracino – quello che volevo dire è che oggi torna davvero l’opposizione in consiglio, voi non lo eravate”. Quindi la Marracino, spesso interrotta anche dal malfunzionamento dei microfoni, è entrata nel merito del Bilancio. “Ci avete propinato documenti pieni di tecnicismi di difficile comprensione. Avreste dovuto darci anche il Bilancio semplificato perché i cittadini tutti dovrebbero capire cosa fate con i loro soldi. L’anticipazioni di cassa è assurda, avevate previsto 4 milioni avete anticipato 19 milioni il 400% in più fatto stigmatizzato dalla corte dei conti, visto che non è gratis. Poi ci sono somme enormi da esigere, soprattutto per le Tasse non pagate dai cittadini. Nota un comportamento fraudolento in chi doveva occuparsi di queste somme, cosa avete fatto per correre ai ripari? Avete pagato premi ai Dirigenti che non sono riusciti a far rientrare queste somme? Da questo rendiconto emerge che il comune non è in grado di investire e che ci sono meno soldi per i cittadini. Spese in continua crescita, cose assurde, la luce è esponenziale, il carburante pure. Incredibili poi i debiti fuori bilancio, si parla di una massa continua ed elevatissima di somme da pagare, la domanda è di che cifra si tratta complessivamente? Ci sono i presupposti di azioni legali nei confronti di chi non ha agito correttamente per l’Ente?”. Il Presidente Millaci ha poi invitato la Marracino a chiude il lungo intervento ‘per rispetto dei colleghi’. “Sui rifiuti – ha concluso la Marracino – paghino il doppio di comuni simili al nostro con un servizio terribile. Annuncio il voto contrario del Pd”. Poi è stata la volta di Rita Pollastrini del Movimento 5 stelle. “Anche io credo che questa amministrazione sia in continuità con la precedente, questo non è il vostro bilancio ma ne avete la piena responsabilità. Il dato più eclatante è quello dei Residui attivi per 62 milioni – spiega – soprattutto Tari non pagata, non sono riuscita ad ottenere i dati per categoria, la Maggioli che valuta i dati mi ha detto che non riesce a suddividere le categorie, così neanche si capisce chi non paga: le famiglie in difficoltà? le aziende? i furbetti? Non lo sapremo mai. Poi non capisco perché ci sono i crediti inesigibili tra le poste i pagamenti dei servizi vanno chiesti subito non quando sono in scadenza. Ci sono somme non riscosse dal 2005/6. Abbiamo anticipato somme anche per altri enti che non ci pagano mai. Dobbiamo riscuotere anche i canoni di associazioni sportive che però rinnoviamo, suolo pubblico dal mercato e rinnoviamo, chi non è in regola con i tributi non va rinnovato, lo dice la legge e i regolamenti. Ci devono pagare i Camping e chissà chi altri, l’Ente ha una pessima capacità di riscossione queste mancate entrate limitano gli investimenti e anche la capacità dell’Ente di essere solidale. In compenso paghiamo bollette di acqua e luce esorbitanti, sulla capo d’Anzio la corte dei conti dice di restituire le somme destinate a star up, cosa che dopo 15 anni fa sorridere. Tra i debiti fuori bilancio fitti di terreni, canoni di locazione, riscaldamento, somme impegnate dagli uffici come si passa da normali debiti a debiti fuori bilancio. Utilizzo fondi europei, zero. Concludo con due proposte, che l’Ente pubblici un bilancio semplificato e che si avvii la procedura del Bilancio partecipato. Noi votiamo No e chiediamo il voto nominale”. Quindi è stata la volta di Marco Maranesi. “Auguri alla collega Giannino. Pensavo che la campagna elettorale fosse finita vedo che non è così. Non so che relazioni dei Revisori avete letto, l’anticipazione massima di cassa è 6 milioni di euro. Collega Marracino lei ha illustrato una situazione nera dell’Ente non è così. Mi assumo la responsabilità di questo Bilancio, abbiamo lasciato una situazione economica sana. Basta coi catastrofismi i debiti ci sono e anche i fondi per coprirli. Stiamo lavorando e pagando, ancora oggi con i fondi delle tasse, altro che anticipazioni. Certo ai tributi ci sono problemi, ci stiamo mettendo le mani, il Sindaco sta lavorando con coraggio. Qui c’è la continuità di vent’anni di centrodestra, di buona amministrazione, un comune sano con qualche difficoltà, non in come in comuni governati dal Pd con le partecipate con 10 mila euro di Capitale e milioni di debiti, ci sono debiti con le mense, ma noi i bambini li abbiamo sempre fatti mangiare non come in qualche comune 5 stelle. Certo ci sono i residui attivi, ci stiamo lavorando, c’è crisi le famiglie vanno comprese. Infine per la Capo d’Anzio va salvata a tutti i costi”. Quindi ha preso la parola Luca Brignone. “Sono d’accordo con Maranesi – ha detto – questa amministrazione è in continuità con vent’anni di centrodestra il giudizio però è diverso. Mi dispiace non ci sia l’assessore al Bilancio – ha sottolineato Brignone – doveva essere qui”. E’ in ospedale – ha risposto il Sindaco – non sta bene”. “Chiedo al Sindaco al revoca dell’assessore Salsedo – ha detto – non faccio riferimento alla persona ma al ruolo e ai concetti di legalità e trasparenza. Sul Bilancio voglio solo dire che ci sono 520mila euro per gli investimenti, somma irrisoria per questo comune e poco più di un milione di attivo per coprire i debiti fuori bilancio. Il comune ha gli impegni, non li paga e poi diventano debiti fuori bilancio, meccanismo perverso su cui ragionare. Quando magari non catastrofico ma desolante e se ne esce solo con un rottura netta con il passato, rottura che oggi non si vede. Voto no e chiedo anche io il voto nominale”. Quindi tocca al neo consigliere Lina Giannino. “La visione di Maranesi non mi sembra adeguata alla reale situazione, la giunta di De Angelis ha approvato i costi dell’Estate di Anzio, la giunta non è un organo deputato a queste scelte, non dovevano metterci né i nomi né la spesa, dovevano al massimo dare un indirizzo e la delibera non specifica dove verranno presi questi 92mila euro. Delibera firmata da un vicesegretario senza titoli, ci farebbe piacere che faceste chiarezza”. Ha poi replicato Maranesi: “Fate una mozione come opposizione in cui dite chiaramente che volete mettere le ganasce alle auto dei cittadini e sbloccare i loro conti, noi la votiamo”. Quindi ha preso la parola il Dirigente Belli per chiarire alcuni punti. “L’anticpo da 19 milioni è una formalità tecnica, non un dato reale, sui crediti con gli Enti la Città metropolitana ha qualche problema ma pagherà”.