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Cibo scadente alla Clinica dei Pini, Rognoni: “Comune e Regione devono controllare”

E’ Massimiliano Rognoni, responsabile di Nettuno del movimento Alleanza nettunese, ad intervenire sulla lettera scritta dai degenti della Clinica dei Pini ad Anzio, in cui si lamenta un vitto inadeguato alle terapie e che aveva escluso del tutto alcuni alimenti (formaggio, prosciutto, insalata) e una pulizia scadente, chiedendo un intervento immediato ai vertici della struttura sanitaria per ripristinare le condizioni minime di decoro. “La Clinica è una valore per questo territorio – spiega Rognoni – proprio per questo i degenti devono vivere in condizioni dignitose. Invito i Comuni di Anzio e Nettuno e la Regione Lazio ad avviare tutte le verifiche del caso sulle condizioni in cui vivono le persone ricoverate, soprattutto i lungodegenti. Non è possibile restare a guardare se le cose vanno davvero come raccontano i pazienti. E’ necessario verificare soprattutto il rispetto della convenzione con la Regione e anche le condizioni di lavoro dei dipendenti. Sembrerebbe infatti che la stessa clinica fornisca i pasti ad un centro migranti, trascurando i degenti interni. Tutte questioni che è necessario verificare e approfondire”.